Attimi di forte tensione nella tarda serata di ieri, 5 gennaio 2026, alla stazione ferroviaria di Piacenza, dove polizia e carabinieri sono intervenuti in forze dopo una segnalazione ritenuta attendibile. Secondo le informazioni raccolte dagli investigatori, a bordo di un treno interregionale proveniente da Ancona avrebbe potuto trovarsi l’uomo sospettato dell’omicidio del capotreno di Bologna, avvenuto poche ore prima.
L’allerta è scattata quando le indagini della Questura di Bologna hanno evidenziato la concreta possibilità che il presunto autore del delitto fosse salito su un convoglio diretto verso Piacenza, con arrivo previsto poco prima della mezzanotte.
Controlli serrati sul treno in arrivo da Ancona
All’arrivo del treno al binario 1, la stazione è stata letteralmente blindata. Militari dell’Arma dei Carabinieri, agenti della Polizia di Stato e personale in borghese hanno atteso lo stop del convoglio, facendo scendere i passeggeri e avviando un controllo approfondito di tutte le carrozze.
Le operazioni si sono svolte con la massima cautela, nel timore che il sospettato – descritto come uno straniero ricercato per omicidio – potesse essere armato e pericoloso.
Il sospettato non è sul convoglio: ricerche ancora in corso
Al termine dell’ispezione, tuttavia, l’uomo non è stato trovato a bordo del treno. Nonostante l’esito negativo del controllo, le ricerche proseguono senza sosta, mentre resta alta l’attenzione delle forze dell’ordine lungo l’asse ferroviario e nelle principali stazioni dell’Emilia-Romagna.




