Momenti di forte tensione a Montesano Salentino, in provincia di Lecce, dove una lite per un’auto danneggiata è degenerata in violenza culminando con l’esplosione di un colpo di fucile ad aria compressa. Il bilancio è di un uomo di 31 anni ferito alla tibia, fortunatamente non in pericolo di vita.
Il diverbio nato per i danni alla vettura
Secondo le prime ricostruzioni, un 39enne del posto avrebbe colpito con una pietra l’auto di un concittadino per motivi ancora da chiarire. Il proprietario del mezzo, insieme al figlio 31enne, si sarebbe quindi recato nell’abitazione dell’uomo per chiedere spiegazioni.
La discussione sarebbe presto degenerata in uno scontro fisico. Il padrone di casa avrebbe impugnato una mazza da baseball, tentando di colpire il giovane, mentre padre e figlio avrebbero reagito lanciando alcune bottiglie di vetro.
Lo sparo e il ferimento del giovane
Nel pieno della colluttazione, il 39enne avrebbe preso un fucile ad aria compressa e sparato un colpo, colpendo il 31enne alla gamba. Nonostante la ferita, il giovane sarebbe riuscito a raggiungere autonomamente l’ospedale di Tricase, dove i medici hanno estratto il pallino e prestato le cure necessarie. La prognosi è di 15 giorni.
Carabinieri al lavoro per chiarire la dinamica
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Specchia, che hanno ascoltato i protagonisti della vicenda e sequestrato l’arma utilizzata. Le indagini sono ancora in corso per ricostruire con precisione quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.




