Per la prima volta nella storia del golf, una Spidercam verrà utilizzata durante l’Open Championship, offrendo riprese aeree uniche e dinamiche della celebre buca 18 del Royal Portrush, in Irlanda del Nord. L’innovazione è frutto di una collaborazione tra R&A, European Tour Productions e IMG Media, culminata in un progetto di oltre 12 mesi.
La Spidercam – sistema a cavi sospesi su quattro piloni alti 25 metri – garantirà una visuale panoramica immersiva, seguendo da vicino l’azione e documentando in dettaglio il cammino del vincitore verso il Claret Jug, il trofeo più ambito del golf britannico.
Una tecnologia mai vista prima sui green
Utilizzata con successo in sport come calcio, rugby e cricket, la Spidercam non era mai stata adottata nel golf a causa di costi e complessità logistiche. Il debutto a Portrush, privo di clubhouse sull’ultima buca e con ampi spazi attorno al green, ha permesso di sperimentare questa tecnologia all’avanguardia in un contesto ideale.
Il costo dell’operazione, stimato attorno ai 300.000 sterline, sarà interamente sostenuto dal R&A. Il sistema verrà ritratto prima dei secondi colpi dei giocatori per evitare interferenze durante il gioco.
Un’esperienza visiva per milioni di spettatori
Sky Sports nel Regno Unito e NBC negli Stati Uniti trasmetteranno le immagini generate dalla Spidercam, integrandole con quelle di drone, telecamere bunker e aeree tradizionali. Gli organizzatori si dicono entusiasti per l’opportunità di offrire una nuova prospettiva visiva, più immersiva ed emozionante, agli appassionati di tutto il mondo.
“È raro che sia un Major a introdurre per primo una nuova tecnologia, ma questa è un’eccezione entusiasmante”, ha dichiarato Paul Sutcliffe, responsabile dei diritti media del R&A. “La buca 18 di Portrush è uno scenario iconico e con Spidercam vogliamo valorizzarla al massimo”.
Possibile estensione ad altri tornei
Il successo del test a Portrush potrebbe aprire la strada a una futura adozione della Spidercam in altri tornei, incluso il prossimo Open a Royal Birkdale. Tuttavia, per ora l’uso regolare di questo strumento rimane improbabile, a causa dei costi elevati e delle sfide tecniche legate all’installazione nei diversi percorsi.
“Il nostro obiettivo è offrire una copertura globale innovativa e coinvolgente”, ha spiegato Richard Bunndell’European Tour Group. “Con Spidercam, i fan saranno più vicini che mai all’azione del 153° Open”.
Il più lungo broadcast nel mondo del golf
L’Open Championship resta il più esteso evento televisivo nel golf, con 48 ore di copertura in diretta distribuite su quattro giornate, a partire da giovedì prossimo. Grazie alla Spidercam, l’edizione 2025 promette di essere una delle più spettacolari e memorabili di sempre.




