Una forte scossa di terremoto nei Caraibi è stata registrata nelle prime ore della giornata con epicentro localizzato tra Cuba e Haiti. Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha raggiunto una magnitudo Mwp 5.9 ed è avvenuto alle 05:28:28 ora italiana (le 00:28 ora locale).
Ipocentro a 32 chilometri di profondità
Le rilevazioni indicano che il terremoto tra Cuba e Haiti si è sviluppato a una profondità di circa 32 chilometri. Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o edifici, mentre le autorità continuano a monitorare l’evoluzione della situazione e l’eventuale attività sismica successiva.
Perché l’area è sismicamente attiva
La regione interessata dal terremoto nei Caraibi si trova lungo il margine attivo tra la placca Nordamericana e la placca Caraibica, una zona caratterizzata da un intenso dinamismo geologico.
Queste placche tettoniche, enormi porzioni della crosta terrestre, scorrono lateralmente lungo un sistema di faglie trascorrenti. Tuttavia, a causa dell’irregolarità dei loro bordi, il movimento non avviene in modo continuo: le placche tendono a bloccarsi accumulando energia elastica.
Quando la pressione supera la resistenza delle rocce, si verifica una rottura improvvisa con il conseguente rilascio di energia sotto forma di onde sismiche. Questo meccanismo rende l’area tra le più sismicamente instabili del pianeta, soggetta a terremoti anche di forte intensità.




