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Alex Fitzpatrick trionfa all’Hero Indian Open, Molinari e Manassero chiudono in top 10

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Bella prova del golf italiano nell’Hero Indian Open, torneo del DP World Tour organizzato insieme al Professional Golf Tour of India (PGTI). Sul percorso del DLF Golf & Country Club di Nuova Delhi, in India, a imporsi è stato l’inglese Alex Fitzpatrick, che ha conquistato il primo titolo della carriera sul circuito con uno score complessivo di 279 colpi (-9).

Per gli azzurri arrivano due piazzamenti di rilievo in top ten: Francesco Molinari ha chiuso al sesto posto con 285 (-3), mentre Matteo Manassero ha terminato nono con 286 (-2), entrambi protagonisti di un convincente ultimo giro.

Fitzpatrick firma il primo successo sul DP World Tour

Il successo di Alex Fitzpatrick è maturato nell’ultima giornata, grazie a un solido 69 (-3) che gli ha permesso di superare nel finale lo spagnolo Eugenio Chacarra, campione uscente e a lungo leader della competizione.

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L’inglese, 27 anni, originario di Sheffield e professionista dal 2022, ha costruito la sua rimonta soprattutto nel back nine, dove ha piazzato cinque birdie in sette buche. Il suo round finale, chiuso con otto birdie, tre bogey e un doppio bogey, gli ha consentito di gestire anche l’errore conclusivo e di festeggiare il primo titolo sul DP World Tour.

Per Fitzpatrick, fratello minore di Matt Fitzpatrick, già vincitore di un major, si tratta del secondo successo da professionista dopo il British Challenge 2023 sull’HotelPlanner Tour. Il risultato conferma anche il suo ottimo momento di forma, già evidenziato dal 14° posto al South African Open e dal sesto al Joburg Open.

Grazie a questa vittoria, Fitzpatrick ha incassato un assegno da 433.500 dollari su un montepremi complessivo di 2.550.000 dollari.

Il crollo di Chacarra decide il torneo

A pesare sull’esito finale è stato il calo di Eugenio Chacarra, che dopo aver guidato la classifica nei due turni centrali sembrava in controllo anche nella fase iniziale dell’ultimo giro. Lo spagnolo, però, dopo essere stato ancora in testa alla buca 14, ha perso terreno con un finale complicato.

Il suo 75 (+3), frutto di tre birdie e sei bogey, lo ha fatto scivolare al secondo posto con 281 (-7), consegnando di fatto il titolo a Fitzpatrick.

Alle spalle dei primi due hanno chiuso in terza posizione con 283 (-5) il francese Ugo Coussaud, il sudafricano MJ Daffue e l’inglese Andy Sullivan.

Molinari e Manassero protagonisti nel finale

Tra le note più positive del torneo c’è la prestazione dei due italiani. Francesco Molinari ha concluso in sesta posizione grazie a un torneo regolare e a un ultimo giro in 70 (-2), con tre birdie e un bogey. Per il torinese si tratta della terza top 10 in cinque presenze in questo evento, un dato che conferma il suo feeling con il torneo indiano.

Ancora più brillante la chiusura di Matteo Manassero, autore del miglior giro di giornata insieme ai migliori score del round finale. Il veronese ha firmato un eccellente 68 (-4) con sei birdie e due bogey, recuperando molte posizioni e risalendo dalla 30ª alla nona piazza. Per lui è la miglior prestazione stagionale, un segnale incoraggiante in vista dei prossimi appuntamenti.

Nel gruppo dei sesti, accanto a Molinari, hanno terminato anche gli scozzesi Ewen Ferguson e Calum Hill, mentre David Law ha affiancato Manassero al nono posto.

Gli altri italiani in gara

Più indietro gli altri azzurri presenti nel field. Gregorio De Leo ha chiuso al 54° posto con 300 colpi (+12), mentre Stefano Mazzoli si è classificato 65° con 308 (+20).

Non hanno invece superato il taglio:

  • Francesco Laporta, 84° con 151 (+7)
  • Filippo Celli, 109° con 155 (+11)
  • Edoardo Molinari, 117° con 156 (+12)

Per Edoardo Molinari si trattava del ritorno in gara sul circuito dopo uno stop dovuto a un infortunio alla mano.

Un segnale importante per il golf italiano

L’Hero Indian Open 2026 lascia indicazioni positive per il movimento azzurro. La presenza di due italiani nella top 10, con Francesco Molinari e Matteo Manassero in evidenza, conferma la competitività del golf italiano anche in un contesto tecnico impegnativo come quello del DLF Golf & Country Club.

Allo stesso tempo, il primo titolo di Alex Fitzpatrick aggiunge un nuovo protagonista al panorama del DP World Tour, premiando una crescita costante culminata con una vittoria di peso.

Tags: dp world tour 2026golfgolf italianoprofessional golf tour of india
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