Carlos Alcaraz riparte da Barcellona con un obiettivo chiaro: riconquistare il numero uno del mondo. Dopo la sconfitta contro Jannik Sinner nella finale del ATP Monte-Carlo Masters, lo spagnolo torna subito in campo nell’ATP 500 di Barcellona, dove potrebbe riprendersi la vetta del ranking vincendo il titolo.
Il debutto contro Virtanen e la corsa al ranking mondiale con Sinner
Alcaraz esordisce nel pomeriggio contro il finlandese Virtanen, in un torneo che rappresenta un passaggio chiave nella corsa al vertice della classifica. La sfida a distanza con Sinner resta il tema centrale della stagione.
Lo stesso spagnolo ha parlato apertamente della rivalità, sottolineando come sia uno stimolo continuo alla crescita.
car“Sinner un esempio, ma qui non mi mancherà”: tra rivalità e rispetto
Durante la conferenza stampa, Alcaraz ha riconosciuto il valore del rivale italiano:
“È uno dei giocatori che mi rende una persona migliore”, ha spiegato, evidenziando come il confronto con Sinner lo aiuti a individuare i propri punti deboli.
Poi, con una battuta, ha alleggerito i toni: “Non mi mancherà questa settimana”, lasciando intendere quanto sia intensa la competizione tra i due.
L’aneddoto fuori dal campo e il rapporto tra i due campioni
Alcaraz ha raccontato anche un episodio curioso avvenuto dopo la finale di Montecarlo, quando ha visto Sinner tuffarsi in piscina: un momento che ha deciso di immortalare.
Un gesto che, secondo lo spagnolo, dimostra come sia possibile mantenere un rapporto positivo anche fuori dal campo, nonostante la forte rivalità sportiva.
Musetti torna in campo a Barcellona dopo l’infortunio
Nel torneo catalano spazio anche a Lorenzo Musetti, atteso in campo contro lo spagnolo Landaluce. L’azzurro è alla ricerca della miglior condizione dopo lo stop per infortunio che ha interrotto il suo percorso agli Australian Open.
Il torneo di Barcellona diventa così un banco di prova importante sia per Alcaraz, nella corsa al numero uno, sia per Musetti, chiamato a ritrovare ritmo e continuità.




