Carlos Alcaraz non parteciperà al Masters 1000 di Madrid, rinunciando a uno degli appuntamenti più importanti della stagione sulla terra battuta. Lo stop è legato a un infortunio al polso, che si è rivelato più serio del previsto e lo ha costretto a fermarsi dopo il ritiro dal torneo di Barcellona.
Problema al polso e forfait pesante
Il tennista spagnolo aveva già mostrato segnali di difficoltà durante il match contro Virtanen a Barcellona, prima di alzare bandiera bianca. La decisione di saltare Madrid rappresenta un duro colpo, soprattutto perché si tratta di uno dei tornei di casa, molto sentito dal pubblico locale.
Attraverso un messaggio pubblicato sui social, Carlos Alcaraz ha espresso il proprio dispiacere per l’assenza: Madrid resta uno degli eventi più importanti del suo calendario.
Ranking ATP: occasione per Sinner
L’assenza dello spagnolo ha effetti diretti sulla classifica mondiale. Jannik Sinner, attuale numero 1 del ranking ATP, vede rafforzarsi la propria posizione.
Senza la possibilità di competere a Madrid, Carlos Alcaraz non potrà recuperare punti nel breve periodo, rendendo più difficile il sorpasso in classifica.
Scenario favorevole fino a Wimbledon
La situazione è particolarmente favorevole per Jannik Sinner anche in prospettiva. Nei prossimi tornei chiave, come Roma e Roland Garros, Alcaraz dovrà difendere un bottino molto elevato di punti, mentre l’italiano parte da una base più leggera.
Questo significa che, anche in caso di buoni risultati dello spagnolo, il margine per recuperare terreno resta limitato. Di fatto, il primato di Sinner potrebbe restare solido almeno fino a Wimbledon.
Dubbi sulla presenza di Sinner a Madrid
A questo punto, Jannik Sinner potrebbe anche valutare un eventuale forfait a Madrid. Con la leadership del ranking meno in discussione, l’azzurro potrebbe scegliere di gestire le energie in vista degli obiettivi principali sulla terra rossa, tra cui gli Internazionali d’Italia e il Roland Garros.
La decisione finale dipenderà dalle condizioni fisiche e dalla strategia per la stagione, ma il quadro attuale sorride chiaramente al numero uno del mondo.




