Paura nei cieli della Somalia dove un aereo partito da Mogadiscio è stato costretto a un atterraggio d’emergenza pochi minuti dopo il decollo, finendo in mare a ridosso della pista. L’incidente è avvenuto circa 15 minuti dopo la partenza, quando il velivolo ha accusato problemi meccanici.
Secondo quanto riferito da fonti locali e rilanciato dai media internazionali, non si registrano vittime tra le oltre 50 persone presenti a bordo tra passeggeri ed equipaggio.
Atterraggio di emergenza e schianto in acqua
Dopo aver riscontrato l’avaria, l’equipaggio ha deciso di rientrare all’aeroporto di Mogadiscio. Durante la manovra di atterraggio d’emergenza, l’aereo è però uscito dalla pista terminando la corsa in acque basse lungo la costa, a pochi metri dalla riva.
Le immagini diffuse sui social mostrano il velivolo parzialmente immerso in mare, mentre i soccorritori intervengono rapidamente per mettere in sicurezza i passeggeri.
Soccorsi immediati e feriti lievi
Sul posto sono intervenuti operatori delle organizzazioni internazionali presenti nell’area, che hanno collaborato alle operazioni di evacuazione. Alcune persone sarebbero rimaste ferite in modo non grave.
Secondo le prime ricostruzioni, la gestione dell’emergenza avrebbe evitato conseguenze più gravi, consentendo a tutti i presenti di mettersi in salvo.
Indagini sulle cause del guasto
Le autorità competenti hanno avviato accertamenti per chiarire la natura dei problemi tecnici che hanno costretto all’atterraggio d’emergenza. L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza dei voli nell’area del Corno d’Africa.
Il traffico aeroportuale ha subito rallentamenti temporanei mentre proseguono le verifiche sul velivolo e sulla pista.




