Spagna si conferma il Paese con il maggior numero di Bandiere Blu al mondo nel 2026, mantenendo il primato internazionale davanti a Grecia e Turchia.
Secondo i dati diffusi dalla Foundation for Environmental Education, il Mediterraneo continua a dominare la classifica globale delle spiagge premiate per qualità ambientale, sicurezza e servizi turistici.
Spagna da record: quasi 800 Bandiere Blu
Nel 2026 la Spagna ha raggiunto un nuovo record storico con 794 Bandiere Blu complessive, di cui 677 assegnate alle spiagge.
Si tratta di 44 riconoscimenti in più rispetto al 2025. Le aree più premiate sono:
- Valencia;
- Andalusia;
- Galizia.
Il risultato consolida la leadership spagnola nel turismo balneare sostenibile.
Grecia seconda al mondo
La Grecia mantiene il secondo posto globale con 657 Bandiere Blu totali, di cui 624 dedicate alle spiagge.
Il Paese continua a rappresentare circa il 15% delle località premiate a livello mondiale.
Tra le aree più virtuose:
- la Calcidica guida tra le prefetture con 93 spiagge premiate;
- Creta è la regione con più riconoscimenti, arrivando a quota 154.
Italia quarta nella classifica mondiale
Anche l’Italia conferma il proprio ruolo di protagonista nel turismo costiero internazionale.
Nel 2026 il Paese ha ottenuto:
- 525 spiagge Bandiera Blu;
- 257 Comuni premiati;
- 87 approdi turistici;
- 23 laghi riconosciuti.
Alla cerimonia di assegnazione tenutasi a Roma sono state annunciate 14 nuove località premiate.
La classifica delle Bandiere Blu 2026
Ecco i Paesi con il maggior numero di Bandiere Blu nel 2026:
- Spagna – 794
- Grecia – 657
- Turchia – 625
- Italia – 525
- Portogallo – 438
Cos’è la Bandiera Blu
La Bandiera Blu è uno dei riconoscimenti internazionali più importanti per spiagge, porti turistici e località balneari sostenibili.
I criteri di valutazione comprendono:
- qualità delle acque;
- sicurezza e salvataggio;
- accessibilità;
- tutela ambientale;
- gestione dei rifiuti;
- servizi turistici.
Il predominio dei Paesi mediterranei riflette la crescente attenzione verso il turismo sostenibile e gli investimenti nelle infrastrutture ambientali certificate




