Una nuova scossa di terremoto è stata registrata venerdì 9 ottobre 2026 nell’Oceano Pacifico settentrionale, al largo della penisola della Kamchatka, in Russia. Il sisma, di magnitudo 4.3, si è verificato alle ore 10:18 locali, corrispondenti alle 23:18 UTC dell’8 ottobre.
Secondo i dati diffusi dal Geophysical Survey of the Russian Academy of Sciences (KB-GS-RAS), il terremoto ha avuto un ipocentro situato a 46 chilometri di profondità. L’evento è stato localizzato in un’area caratterizzata da un’elevata attività sismica, già interessata negli ultimi mesi da numerose scosse.
Terremoto in Kamchatka, dove si trova l’epicentro
L’epicentro del terremoto è stato individuato nell’Oceano Pacifico settentrionale, a circa 111 chilometri a est dell’isola di Shumshu, nella regione della Kamchatka.
Le coordinate geografiche del sisma sono 51,0869° di latitudine nord e 157,9985° di longitudine est.
L’intensità massima stimata nelle vicinanze dell’epicentro è stata pari al grado III della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento debole.
Al momento dell’aggiornamento dei dati, non risultavano segnalazioni da parte della popolazione di persone che avessero avvertito il terremoto.
Le città più vicine alla scossa
Il terremoto si è verificato in mare, a una distanza significativa dai principali centri abitati della regione.
Tra le località più vicine figura Ozernovskiy, situata a circa 114 chilometri a nord-ovest dell’epicentro. Secondo le stime disponibili, in questa zona le oscillazioni del terreno potrebbero aver raggiunto un’intensità molto debole.
Altre località potenzialmente interessate da lievi oscillazioni sono Viljučinsk, distante circa 207 chilometri, e Petropavlovsk-Kamčatskij, principale città della penisola, situata a circa 224 chilometri dall’epicentro.
Per questi centri abitati è stata stimata un’intensità massima pari al grado II della scala Mercalli modificata, generalmente associata a movimenti difficilmente percepibili.
Possibile collegamento con il terremoto di magnitudo 8.8 del 2025
Uno degli aspetti più significativi del nuovo evento sismico riguarda il suo possibile collegamento con il potente terremoto di magnitudo 8.8 del 30 luglio 2025, che aveva interessato la stessa regione del Pacifico.
Secondo il rapporto sismologico, la scossa del 9 ottobre 2026 potrebbe rappresentare una replica tardiva del grande terremoto del 2025.
Il sisma dello scorso anno era stato registrato al largo della Kamchatka, a circa 130 chilometri a sud-est di Petropavlovsk-Kamčatskij, con una profondità di 35 chilometri.
La possibile relazione tra i due eventi viene indicata come un’ipotesi e non come una correlazione definitivamente accertata.
Numerose scosse registrate negli ultimi giorni
La regione continua a mostrare una significativa attività sismica. Soltanto due giorni prima, il 7 ottobre 2026, era stato registrato un altro terremoto di magnitudo 4.3, con epicentro situato a circa 96 chilometri a sud-ovest rispetto alla nuova scossa.
Ulteriori terremoti erano stati rilevati il 5 ottobre, con magnitudo 4.0, e il 4 ottobre, con magnitudo 4.3.
Anche il 1° ottobre era stato registrato un evento di magnitudo 4.4 nella stessa area geografica.
Questa successione di scosse conferma la persistente attività sismica della regione, senza tuttavia consentire di prevedere l’eventuale verificarsi di terremoti più intensi.
Una delle aree sismiche più attive del pianeta
La Kamchatka si trova in una regione caratterizzata da frequenti terremoti, anche di elevata magnitudo.
Secondo le statistiche riportate nel bollettino, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 188 terremoti all’anno di magnitudo pari o superiore a 2.
Tra questi, circa 87 raggiungono o superano magnitudo 4, mentre gli eventi di magnitudo pari o superiore a 5 sono mediamente 4,5 ogni anno.
La storia sismica della regione comprende inoltre alcuni dei terremoti più potenti mai registrati. Il 5 novembre 1952, un evento di magnitudo 9.0 interessò il Pacifico settentrionale al largo della Kamchatka.
Più recentemente, oltre al terremoto del luglio 2025, nella regione sono stati registrati eventi di magnitudo 7.4 e 7.8 nel settembre dello stesso anno.
Monitoraggio dopo il terremoto del 9 ottobre
La nuova scossa del 9 ottobre 2026 conferma la continua attività sismica nel settore settentrionale dell’Oceano Pacifico.
I dati disponibili indicano un terremoto di magnitudo moderata, verificatosi a notevole distanza dai principali centri abitati e senza segnalazioni di scuotimento percepito al momento del rapporto.
Non sono riportate informazioni su eventuali danni a persone o strutture.
Il monitoraggio della regione prosegue attraverso le reti sismiche, che consentono di rilevare nuovi eventi e aggiornare i parametri dei terremoti già registrati.




