Il terremoto di magnitudo 3.2 è avvenuto alle 05:06 ora locale, corrispondenti alle 04:06 UTC del 2 ottobre.
L’epicentro è stato localizzato alle coordinate 28.2395° N e 14.2982° W, nell’area di Las Palmas, mentre la profondità è stata calcolata in 4,5 chilometri.
La fonte primaria indicata è l’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC). L’evento è stato classificato come confermato e sottoposto a revisione manuale.
Inizialmente la magnitudo era stata calcolata in 3.4, per poi essere ricalcolata a 3.2. Anche la profondità è stata successivamente rivista, passando da 10 a 4,5 chilometri.
Scossa avvertita dalla popolazione
Nonostante la magnitudo contenuta, la ridotta profondità del terremoto ha fatto sì che la scossa venisse percepita nelle vicinanze dell’epicentro.
La fonte riporta complessivamente 12 segnalazioni, delle quali 11 provenienti da persone che hanno dichiarato di aver sentito il terremoto.
Lo scuotimento sarebbe stato percepito soprattutto entro una distanza di circa 20-30 chilometri dall’epicentro. Tra le località dalle quali sono arrivate segnalazioni figurano Tuineje, Pájara, Costa Calma e altre zone dell’arcipelago.
L’intensità dello scuotimento vicino all’epicentro è stata stimata fino al grado IV della scala Mercalli modificata (MMI), corrispondente a uno scuotimento leggero.
Rumori e finestre che tremano, le testimonianze
Particolarmente significative sono le testimonianze raccolte nelle ore successive al terremoto alle Canarie.
Alcune persone hanno descritto rumori accompagnati da vibrazioni di porte e finestre, mentre altre hanno riferito di essere state svegliate durante il sonno.
A La Pared, a pochi chilometri dall’epicentro, è stato segnalato un forte rumore accompagnato dalla vibrazione dell’edificio. Un’altra testimonianza descrive un movimento molto breve, percepito come se qualcuno stesse spostando il letto.
Nella zona di Tuineje una persona ha raccontato di essere stata svegliata da un rumore paragonabile al passaggio di un veicolo molto pesante. Altri residenti hanno segnalato leggere vibrazioni di porte e finestre.
Epicentro molto superficiale
Uno degli aspetti principali dell’evento è rappresentato dalla profondità di soli 4,5 chilometri.
Secondo i dati EMSC, la scossa ha liberato un’energia stimata in circa 4 × 10⁹ joule, equivalente a circa 1,11 MWh.
Altre agenzie hanno fornito valori leggermente differenti. RaspberryShake e l’Instituto Geográfico Nacional (IGN)hanno indicato una magnitudo 3.0 e una profondità di circa 4 chilometri, con epicentri localizzati a meno di un chilometro di distanza rispetto a quello calcolato dall’EMSC.
Le località vicine all’epicentro
Tra i centri più vicini figura Costa Calma, situata a circa 11 chilometri dall’epicentro, dove lo scuotimento massimo stimato è stato classificato come debole.
Pájara si trova invece a circa 22 chilometri, mentre Tuineje dista circa 26 chilometri. Più lontane Puerto del Rosario, La Oliva e Corralejo.
Secondo le stime riportate, a distanze maggiori il terremoto non sarebbe stato percepibile.
I precedenti terremoti nella zona
L’area presenta una sismicità relativamente contenuta. Secondo le statistiche riportate nella fonte, entro 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 62 terremoti all’anno, considerando anche quelli di magnitudo molto bassa.
Gli eventi di magnitudo 3 o superiore sono mediamente circa due all’anno, mentre quelli di magnitudo 4 o superiore risultano decisamente più rari, con una frequenza stimata di circa uno ogni 6,3 anni.
Un altro terremoto di magnitudo 3.2 era stato registrato nella zona il 13 luglio 2026, circa 12 settimane prima della nuova scossa.
Il 22 maggio 2026, invece, nell’area era stato registrato un evento decisamente più significativo di magnitudo 4.7, indicato nella fonte come il terremoto più forte documentato nella zona considerata dal 1900.
Terremoto alle Canarie, la situazione
La scossa di magnitudo 3.2 del 2 ottobre è stata dunque un evento di intensità contenuta ma molto superficiale, con ipocentro calcolato a soli 4,5 chilometri.
Le segnalazioni raccolte indicano che diverse persone nelle aree più vicine all’epicentro hanno percepito il terremoto, in alcuni casi venendo svegliate da rumori e vibrazioni. Al momento dei dati riportati, le testimonianze raccolte erano 12, con 11 persone che dichiaravano di aver avvertito la scossa.




