Prosegue l’attività vulcanica nel mondo. Nelle ultime ore i Volcanic Ash Advisory Center (VAAC) hanno segnalato emissioni e nubi di cenere vulcanica associate a diversi vulcani attivi.
Le segnalazioni riguardano in particolare Krakatau, Semeru, Ibu, Dukono, Sinabung, Fuego, Puracé e Reventador. Le quote indicate nei bollettini variano sensibilmente: tra i dati disponibili, la nube più alta è quella segnalata sul Puracé, fino a circa 5.200 metri.
Krakatau, cenere fino a 1.500 metri
Al Krakatau, nello Stretto della Sonda in Indonesia, continua l’attività esplosiva. Il VAAC di Darwin ha segnalato una nube di cenere salita fino a circa 5.000 piedi, pari a 1.500 metri, corrispondenti al livello di volo FL050.
La rilevazione riportata nel bollettino fa riferimento alle 22:50 UTC del 3 settembre.
Semeru, nube vulcanica fino a 4.600 metri
Attività esplosiva anche al Semeru, nella parte orientale dell’isola di Giava. Secondo il VAAC di Darwin, la cenere vulcanica ha raggiunto circa 15.000 piedi, pari a 4.600 metri, ovvero il livello di volo FL150.
La segnalazione risale alle 23:40 UTC del 3 settembre.
Ibu, nuovo bollettino del VAAC
Anche il vulcano Ibu, sull’isola indonesiana di Halmahera, è stato oggetto di un nuovo avviso di cenere vulcanicaemesso dal VAAC di Darwin.
Nel materiale disponibile non vengono specificate ulteriori informazioni sulla quota raggiunta dalla nube.
Dukono, cenere fino a 2.100 metri
Sul Dukono, sempre ad Halmahera, continua l’attività esplosiva. Alle 01:00 UTC del 4 settembre, il VAAC di Darwin ha segnalato una nube di cenere fino a circa 7.000 piedi, equivalenti a 2.100 metri.
La nube ha quindi raggiunto il livello di volo FL070.
Sinabung, nube fino a 4.300 metri
In attività anche il Sinabung, sull’isola di Sumatra. Il VAAC di Darwin ha rilevato una nube di cenere vulcanica salita fino a circa 14.000 piedi, pari a 4.300 metri, raggiungendo il livello di volo FL140.
La segnalazione è riferita alle 04:30 UTC del 4 settembre.
Fuego, emissioni intermittenti di cenere
In Guatemala, sul vulcano Fuego, sono state osservate emissioni intermittenti di cenere vulcanica.
Al 3 settembre 2026, una debole quantità di cenere risultava visibile attraverso le webcam, mentre non era stata individuata dalle immagini satellitari.
Le previsioni indicavano uno spostamento della cenere verso nord-ovest, seguito da una successiva deriva verso ovest nelle ore seguenti.
Puracé, nube di cenere fino a 5.200 metri
Tra le segnalazioni con le quote più elevate figura quella relativa al Puracé, in Colombia.
Il VAAC di Washington ha segnalato il proseguimento dell’attività esplosiva, con una nube di cenere vulcanica fino a circa 17.000 piedi, equivalenti a 5.200 metri e al livello di volo FL170.
Il bollettino fa riferimento alle 01:30 UTC del 4 settembre.
Reventador, nuovo avviso di cenere
Un nuovo bollettino riguarda infine il Reventador, in Ecuador. Il VAAC di Washington ha emesso un avviso di cenere vulcanica, senza ulteriori dettagli sulla quota della nube nel materiale disponibile.
Attività vulcanica, diversi apparati sotto osservazione
Il quadro del 4 settembre 2026 mostra dunque attività ed emissioni di cenere in diverse aree vulcaniche del pianeta, con particolare concentrazione delle segnalazioni in Indonesia.
Tra i dati disponibili, il Puracé presenta la nube di cenere alla quota maggiore, circa 5.200 metri, seguito dal Semeru con 4.600 metri e dal Sinabung con 4.300 metri.
Le informazioni derivano dai bollettini dei Volcanic Ash Advisory Center, che monitorano la presenza e la dispersione delle nubi di cenere anche per le possibili implicazioni sulla navigazione aerea.




