Un terremoto di magnitudo 5.2 è stato registrato nella mattinata di domenica 2 agosto 2026 nel Pacifico settentrionale, al largo delle Isole Curili, in territorio russo. La scossa si è verificata alle 00:13 UTC, corrispondenti alle 11:13 ora locale (Asia/Sakhalin).
L’epicentro è stato localizzato in mare, a circa 56 chilometri a nord-est dell’isola di Onekotan, nell’oblast’ di Sachalin. Secondo i dati del USGS, il terremoto ha avuto una profondità di 81 chilometri, caratteristica che ha contribuito a limitarne gli effetti in superficie.
Nessuna segnalazione di danni
Non risultano segnalazioni di persone che abbiano avvertito il sisma, né sono stati comunicati danni a edifici o infrastrutture. Le località abitate più vicine si trovano a oltre 100 chilometri dall’epicentro e avrebbero potuto percepire soltanto uno scuotimento debole.
L’evento è stato rilevato e confermato da numerose reti sismiche internazionali, che nelle prime fasi hanno fornito stime leggermente differenti sulla magnitudo e sulla profondità, successivamente aggiornate fino al valore confermato di 5.2.
Area tra le più sismiche del pianeta
La zona delle Isole Curili è considerata una delle aree con la più elevata attività sismica del mondo. Qui si incontrano importanti placche tettoniche che generano frequentemente terremoti di media e forte intensità.
Le statistiche storiche indicano che entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente oltre quattro terremoti di magnitudo pari o superiore a 5 ogni anno, mentre eventi superiori a magnitudo 6 sono relativamente frequenti rispetto ad altre regioni del pianeta.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento della pubblicazione non risultano scosse di assestamento collegate all’evento. Le autorità e i centri di monitoraggio continueranno a osservare l’evoluzione della situazione e aggiorneranno i dati qualora venissero rilevate eventuali repliche.
Situazione sotto osservazione
Il terremoto, pur avendo raggiunto una magnitudo 5.2, si è verificato in un’area oceanica scarsamente popolata e a una profondità significativa. Per questo motivo, nelle ore successive all’evento non sono state diffuse notizie relative a danni, feriti o particolari criticità.




