Un terremoto di magnitudo 5.5 ha colpito il Mare di Scotia nella giornata di sabato 18 luglio 2026 alle 19:50 UTC(16:50 ora locale, GMT-3). L’evento sismico è stato confermato dall’USGS (United States Geological Survey) dopo le verifiche effettuate attraverso una rete di 61 stazioni sismiche.
L’epicentro è stato localizzato alle coordinate 60.7066° Sud e 51.0559° Ovest, in un’area oceanica situata a circa 165 chilometri dall’Antartide. La profondità è stata stimata in 10 chilometri, anche se gli esperti precisano che questo valore potrebbe essere soggetto a successive revisioni.
Scuotimento intenso vicino all’epicentro
Nelle immediate vicinanze dell’epicentro lo scuotimento del terreno ha raggiunto un’intensità VI della scala Mercalli Modificata (MMI), classificata come forte. Tuttavia, l’evento si è verificato in una zona estremamente remota e priva di centri abitati significativi.
La località più vicina è The Stars Village, un piccolo insediamento di circa 150 abitanti situato a 451 chilometri dall’epicentro, dove le stime indicano uno scuotimento molto debole (MMI II).
USGS: allerta verde per vittime e danni
Le valutazioni preliminari dell’USGS assegnano al sisma un livello di allerta verde, il più basso nella scala utilizzata dall’agenzia statunitense per stimare gli effetti dei terremoti.
Secondo i modelli previsionali:
- la probabilità di non registrare vittime è pari al 90,4%;
- esiste una probabilità del 9,1% che possano verificarsi da 1 a 10 decessi, mentre il rischio di eventi più gravi è inferiore all’1%;
- le perdite economiche previste sono minime, con oltre il 90% di probabilità che restino comprese tra 0 e 1 milione di dollari.
La valutazione favorevole è dovuta principalmente alla grande distanza dalle aree densamente popolate, che riduce sensibilmente il rischio di conseguenze per persone e infrastrutture.
Conferme dalle principali reti sismiche
L’evento è stato rilevato e confermato anche da numerose agenzie sismologiche internazionali, tra cui EMSC, GFZ, INGV, GeoAu, CSN, RENASS e NNSN. Le diverse reti hanno fornito stime molto simili della magnitudo, comprese tra 5.5 e 5.8, con lievi differenze nella localizzazione dell’epicentro e nella profondità.
Questa convergenza dei dati aumenta l’affidabilità delle informazioni disponibili sul terremoto.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento della pubblicazione non sono state registrate scosse di assestamento collegate all’evento principale. In genere, terremoti di questa magnitudo possono essere seguiti da una serie di repliche che si manifestano nelle ore, nei giorni o nelle settimane successive.
Le autorità e le reti di monitoraggio continueranno comunque a osservare l’evoluzione della situazione per individuare eventuali nuovi eventi sismici nella stessa area.



