Lo US Open entra nel vivo e in cima alla classifica c’è ancora Wyndham Clark. Sul temibile percorso di Shinnecock Hills, il vincitore dell’edizione 2023 continua a gestire la pressione e chiude il secondo giro in -1, mantenendo il comando con uno score complessivo di -7.
Il trentaduenne statunitense non ha bisogno di forzare: la sua solidità da tee a green gli consente di tenere a distanza gli inseguitori e di presentarsi al weekend con un vantaggio prezioso. Alle sue spalle, però, la lotta per il titolo è più aperta che mai.
Schauffele e Kim lanciano la sfida
A quota -3 inseguono in quattro: Xander Schauffele, Sam Stevens, Matt Fitzpatrick e Tom Kim. Tra loro spicca la prestazione di Schauffele, autore di un brillante -4 che lo rilancia pienamente nella corsa al Major. Ottime sensazioni anche per Kim, capace di recuperare terreno con un solido giro in -3.
Resta in scia anche Collin Morikawa, sesto a -2, mentre chiudono il gruppo dei giocatori sotto par Justin Thomas, Harry Higgs, Sam Burns e Sahith Theegala.
I big restano in agguato
Nonostante un avvio complicato, Scottie Scheffler e Rory McIlroy rimangono a contatto con le prime posizioni. I due migliori giocatori del ranking mondiale condividono l’undicesima piazza e possono ancora rientrare nella lotta per il trofeo durante il moving day.
Da segnalare anche l’ottimo torneo dell’amateur Ryder Cowan, tra le sorprese della settimana insieme agli altri dilettanti capaci di superare il taglio.
Beffa Celli, fuori tanti nomi eccellenti
Sfuma per un soffio il sogno di Filippo Celli. L’azzurro chiude in par il secondo round ma il totale di +5 non basta per accedere al weekend. Una delusione resa ancora più amara dal fatto che si tratta del primo punteggio escluso dal taglio.
Con lui salutano il torneo anche giocatori del calibro di Bryson DeChambeau, Viktor Hovland, Rickie Fowler e Patrick Reed, mentre tra le eliminazioni più pesanti figurano quelle di Jon Rahm, Brooks Koepka, Patrick Cantlay e Cameron Smith.





