Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 ha colpito l’Albania nel pomeriggio di sabato 23 maggio. Il sisma è stato registrato alle 15:39 con epicentro localizzato a ovest della città di Elbasan, nel cuore del Paese.
Secondo i dati dei sismografi, il terremoto si è verificato a una profondità di circa 8 chilometri, un valore relativamente basso che ha reso la scossa chiaramente percepibile dalla popolazione locale nonostante la magnitudo moderata.
Scossa superficiale avvertita in diverse aree
La limitata profondità del terremoto è coerente con la dinamica sismica tipica della regione balcanica, dove molti eventi avvengono nei primi strati della crosta terrestre. In questi casi anche terremoti non particolarmente forti possono essere avvertiti distintamente.
Non risultano danni a persone o edifici.
Perché l’Albania è un’area ad alta attività sismica
L’Albania si trova in una zona geologicamente molto complessa, interessata dall’interazione tra la microplacca adriatica e la placca eurasiatica. Lo scontro tra queste strutture genera continue tensioni nella crosta terrestre e alimenta numerose faglie attive.
Questo processo è alla base della formazione delle catene montuose delle Albanidi e spiega l’elevata frequenza dei terremoti nell’area balcanica.
Gli esperti sottolineano che eventi di moderata entità come quello registrato oggi rappresentano il naturale rilascio dell’energia accumulata nel sottosuolo.




