Jannik Sinner continua a riscrivere i limiti del tennis contemporaneo. Nella semifinale del Mutua Madrid Open 2026, l’azzurro ha superato con autorità Arthur Fils con il punteggio di 6-2 6-4, confermando uno stato di forma impressionante.
Sul campo della Caja Mágica, il match si è indirizzato fin dai primi game: Sinner ha imposto il ritmo con un doppio break iniziale, chiudendo rapidamente il primo set. Nel secondo parziale, nonostante un leggero equilibrio in più, l’italiano ha mantenuto il controllo nei momenti decisivi, senza concedere palle break.
Numeri da fuoriclasse
Il successo su Fils non è soltanto una vittoria, ma l’ennesima conferma di una stagione fuori dal comune. Sinner centra la quarta finale consecutiva dell’anno e la quinta di fila nei tornei Masters 1000, numeri che lo proiettano tra le leggende del circuito.
A soli 24 anni, diventa inoltre il più giovane tennista di sempre a raggiungere almeno una finale in tutti i tornei Masters 1000, entrando in una ristretta élite insieme a Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer, che però avevano raggiunto questo traguardo in età più avanzata.
La vittoria contro Fils rappresenta anche la numero 350 in carriera e allunga a 22 la striscia di successi consecutivi, che diventano 27 considerando solo i Masters 1000.
La partita: pressione costante e solidità
In campo, Sinner ha costruito il successo grazie a una risposta aggressiva e a una gestione impeccabile dei momenti chiave. Nonostante una percentuale di prime non eccellente (52%), è riuscito a compensare con solidità da fondo e grande efficacia nei punti importanti.
Fils, arrivato imbattuto sulla terra nel 2026 e reduce da ottimi risultati, ha provato a reagire nel secondo set, ma sul 4-4 ha ceduto nuovamente il servizio, permettendo a Sinner di chiudere senza esitazioni.
Le parole del numero uno
Nel post-partita, Sinner ha sottolineato la qualità dell’avversario e la propria prestazione:
“Mi sono sentito molto a mio agio in risposta nel primo set. Nel secondo ho avuto qualche difficoltà, ma sono soddisfatto della mia performance.”
Riferendosi a Fils, ha aggiunto:
“Sapevo che era uno dei migliori giocatori al mondo in questo momento.”
Infine, uno sguardo alla finale:
“Per me significa tanto arrivare qui, non avevo mai giocato questa finale. Domenica sarà molto difficile, ma sono felice di giocarmi un altro titolo.”
Obiettivo storico
Ora l’attenzione si sposta sull’ultimo atto. Sinner affronterà il vincente tra Alexander Zverev e Alexander Blockx, con la possibilità di entrare definitivamente nella storia.
Il traguardo è ambizioso: conquistare il quinto Masters 1000 consecutivo, un’impresa mai riuscita a nessun tennista. Un obiettivo che, alla luce del livello espresso, non sembra più così lontano.




