Quattro minorenni tra i 16 e i 17 anni, residenti a Bisceglie, sono stati raggiunti da misure cautelari nell’ambito di un’indagine condotta dalla Polizia di Stato. Il provvedimento, richiesto dalla Procura per i Minorenni di Bari, riguarda una violenta aggressione avvenuta il 28 febbraio 2026 a bordo di un treno regionale Foggia-Bari.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Polfer, il gruppo sarebbe salito sul convoglio nella stazione di Trani. Una volta a bordo, i ragazzi avrebbero accerchiato un giovane di 24 anni, aggredendolo con l’obiettivo di sottrargli alcuni oggetti personali.
La dinamica della rapina
L’episodio si configura come una rapina aggravata: i quattro avrebbero colpito la vittima per impossessarsi del cellulare e di una catenina d’oro. Dopo l’aggressione, il 24enne è riuscito a lanciare l’allarme una volta arrivato alla stazione di Bisceglie, permettendo così l’intervento dei soccorsi.
Il giovane è stato assistito dal personale del 118 e ha riportato ferite giudicate guaribili in 15 giorni. L’accaduto ha destato particolare attenzione per la modalità dell’azione, avvenuta in un contesto pubblico e frequentato.
Le misure cautelari
L’autorità giudiziaria ha disposto diverse misure restrittive nei confronti dei quattro indagati. Per tre di loro, tutti incensurati, è stato stabilito l’obbligo di permanenza in casa. Il quarto minorenne, invece, è stato trasferito in comunità.
Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto dell’episodio e verificare eventuali ulteriori responsabilità.




