Momenti di forte tensione nel primo pomeriggio di sabato 18 aprile 2026 a Moncalieri, dove un bus di linea è andato a fuoco mentre era in marcia lungo la statale 29, tra via Tenivelli e via Cavour, in direzione Torino. L’incendio ha coinvolto un mezzo della linea 67 Gtt con a bordo circa 40 passeggeri, tutti evacuati in tempo prima che le fiamme distruggessero completamente il veicolo.
Nonostante la gravità del rogo, non si registrano feriti né intossicati tra i presenti. Il conducente, però, si è recato poco dopo all’ospedale Santa Croce perché accusava difficoltà respiratorie. Dall’autobus si è alzata una densa colonna di fumo nero, visibile anche a distanza.
Le fiamme partite dal motore e i danni nella piazza
Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe stato provocato da un guasto al motore del mezzo pubblico, in servizio da circa 18 anni. Le fiamme hanno rapidamente avvolto il bus, che è andato completamente distrutto.
Il rogo non ha danneggiato soltanto il veicolo. Il forte calore ha infatti colpito anche alcuni arredi urbani, ha fuso un semaforo e ha provocato danni ad alcune vetrine dei negozi affacciati sulla piazza. I passeggeri sono riusciti a scendere dal mezzo prima che la situazione peggiorasse.
L’intervento dei vigili del fuoco evita conseguenze peggiori
Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco dei distaccamenti Torino Centrale e Grugliasco Allamano, che hanno domato l’incendio e impedito che il rogo si propagasse ulteriormente nelle aree circostanti.
L’intervento dei pompieri si è rivelato decisivo per evitare danni ancora più gravi in una zona particolarmente trafficata e circondata da attività commerciali.
Viabilità in tilt e traffico deviato per tutta la durata dell’emergenza
In piazza Tre Martiri sono arrivati anche gli agenti della polizia locale, che hanno messo in sicurezza l’area e gestito la circolazione durante le operazioni di spegnimento e rimozione del mezzo.
Per consentire l’intervento dei soccorsi, il traffico è stato deviato su percorsi alternativi, con pesanti ripercussioni sulla viabilità locale. La situazione è rimasta critica per tutta la durata dell’emergenza, mentre il bus, ormai completamente distrutto, dovrà essere demolito.




