Una scossa di terremoto è stata registrata nel pomeriggio di ieri, 18 aprile 2026, nelle Marche: l’evento sismico, di magnitudo 3 è stato avvertito distintamente dalla popolazione nel Maceratese. Secondo i dati ufficiali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma si è verificato alle 14:53, con epicentro a circa 3 chilometri da Sant’Angelo in Pontanoe una profondità di 21 chilometri.
Numerose le segnalazioni dei cittadini, che sui social parlano di un “forte boato” seguito da un chiaro tremore del suolo.
I comuni vicini all’epicentro e le zone interessate
L’area più vicina all’epicentro comprende diversi centri del territorio marchigiano. Tra i comuni interessati figurano:
- Ripe San Ginesio
- San Ginesio
- Colmurano
- Gualdo
- Loro Piceno
- Penna San Giovanni
- Montappone
La scossa è stata percepita in modo diffuso in tutto il Maceratese, includendo località come Tolentino, Corridonia e Treia, e si è estesa anche al territorio del Fermano, fino a Montegiorgio e Montegranaro.
Segnalazioni dei cittadini e percezione del sisma
Il terremoto ha generato un rapido passaparola online. Molti residenti descrivono un evento breve ma intenso, accompagnato da un rumore sordo. La percezione è stata chiara soprattutto nei centri più vicini all’epicentro, confermando una diffusione ampia ma senza conseguenze rilevate al momento.
Sciame sismico recente nella stessa area
L’episodio si inserisce in un contesto di attività sismica già registrata negli ultimi mesi. A marzo, tra il 14 e il 15, la zona di Sant’Angelo in Pontano era stata interessata da uno sciame sismico con scosse comprese tra magnitudo 2.1 e 2.9.
Già a gennaio, inoltre, erano stati registrati circa venti eventi sismici nella stessa area, con magnitudo fino a 3.8. Anche in quell’occasione, i residenti avevano segnalato un forte boato prima della scossa principale.
Monitoraggio e situazione attuale
L’attività sismica continua a essere monitorata costantemente dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che fornisce aggiornamenti in tempo reale. Al momento non risultano danni a persone o edifici, ma resta alta l’attenzione in un territorio già segnato da eventi sismici negli anni passati.




