Carlos Alcaraz stringe i denti, supera Otto Virtanen in due set all’esordio dell’Atp 500 di Barcellona e continua la sua rincorsa al numero 1 del ranking mondiale. Lo spagnolo ha vinto 6-4 6-2, pur dovendo fare i conti con un fastidio al braccio destro accusato nel corso del primo set. Ora lo attende il ceco Tomas Machac.
Esordio vincente tra difficoltà e reazione
Non è stato un debutto semplice per Carlos Alcaraz nel torneo di Barcellona. Il tennista spagnolo, finalista nell’edizione precedente e chiamato a difendere punti pesanti, ha battuto il finlandese Otto Virtanen, arrivato dalle qualificazioni, con il punteggio di 6-4 6-2.
L’avvio di gara è stato più complicato del previsto per il murciano, reduce dalla finale persa a Montecarlo contro Jannik Sinner. Nel primo set Alcaraz ha dovuto annullare tre palle break, riuscendo però a restare in equilibrio fino al momento decisivo del decimo game, quando ha trovato il break che gli ha consegnato il parziale per 6-4.
Il problema al braccio destro non ferma lo spagnolo
Durante il primo set, Alcaraz ha accusato un fastidio al braccio destro, tanto da richiedere l’intervento del fisioterapista. Un segnale che aveva fatto scattare qualche preoccupazione, ma il problema sembra essere rientrato rapidamente, permettendogli di proseguire senza un evidente calo.
Nel secondo parziale, complice anche la flessione di Virtanen, lo spagnolo ha alzato il livello. Dopo il break ottenuto nel secondo game per il momentaneo 2-0, ha subito il controbreak senza però perdere il controllo del match. Poco dopo ha strappato ancora il servizio al finlandese, volando sul 4-1 e chiudendo poi il set 6-2.
La stanchezza dopo Montecarlo si fa sentire
La vittoria conferma la solidità di Carlos Alcaraz, ma lascia anche intravedere qualche scoria fisica e mentale dopo la settimana nel Principato. La finale di Montecarlo, conclusa soltanto domenica con la sconfitta contro Sinner, sembra aver lasciato segni evidenti.
Lo stesso Alcaraz, che si è posto l’obiettivo di disputare tutta la stagione sulla terra battuta, ha ammesso di non essere ancora al massimo della brillantezza. Nonostante questo, il successo all’esordio gli consente di restare pienamente in corsa in un torneo fondamentale per il suo ranking.
Obiettivo numero 1 e sfida a Machac
Il cammino di Alcaraz a Barcellona proseguirà giovedì con il match contro Tomas Machac, avversario insidioso e già capace di mettere in difficoltà Jannik Sinner a Montecarlo, dove era riuscito a strappargli un set.
La posta in palio è altissima. Vincere il torneo significherebbe per lo spagnolo tornare numero 1 del mondo, obiettivo che lui stesso non ha nascosto: “So bene che per tornare numero 1 devo vincere questo torneo ed è sicuramente una motivazione in più per andare fino in fondo. La stanchezza c’è, ma sono molto contento di giocare questo torneo”.




