Il dramma si è consumato nel tardo pomeriggio del 13 aprile 2026 presso la Stazione di Roma Trastevere, dove un uomo di mezza età ha perso la vita dopo essere stato travolto da un treno in transito. L’incidente è avvenuto sotto gli occhi di numerosi passeggeri presenti sulla banchina.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe caduto sui binari intorno alle 18:50, proprio mentre stava entrando in stazione il convoglio Frecciargento 8630 diretto a Civitavecchia. Il macchinista, nonostante il tentativo di frenata, non ha potuto evitare l’impatto, che è stato particolarmente violento e si è verificato all’altezza del binario 2.
Soccorsi immediati ma inutili
L’allarme è scattato subito dopo l’incidente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di recupero del corpo rimasto incastrato sotto il treno, e il personale sanitario del 118, che ha tentato a lungo le manovre di rianimazione.
Nonostante gli sforzi, il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo.
Traffico ferroviario in tilt
L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria. Il traffico è stato temporaneamente sospeso per consentire i rilievi delle autorità, causando il blocco del nodo ferroviario di Trastevere.
Si sono registrati ritardi fino a 60 minuti e numerose cancellazioni, in particolare sui collegamenti regionali verso Orte, Viterbo e Fara Sabina, con centinaia di pendolari rimasti bloccati nelle stazioni della Capitale.
Indagini in corso sulla dinamica
Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria, i carabinieri e il personale di sicurezza di Grandi Stazioni Rail, impegnati nella gestione dell’emergenza e nella ricostruzione dell’accaduto.
Al momento, tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, non si esclude quella di un gesto volontario, anche se saranno gli accertamenti delle autorità a chiarire con precisione la dinamica dei fatti.




