Mattinata di tensione a Vigonza il 10 Aprile 2026, in provincia di Padova, dove una fuga nel traffico ad alta velocità si è conclusa con un incidente stradale e un successivo inseguimento da parte dei carabinieri.
Tutto è iniziato nei pressi del centro commerciale Matrix di Perarolo, lungo la Strada Regionale 11, quando una pattuglia ha notato un’Alfa Romeo Giulietta con tre persone a bordo. Alla vista dei militari, il conducente ha improvvisamente accelerato, dando il via a una rocambolesca fuga tra le auto in transito.
L’inseguimento e lo schianto
Dopo alcuni chilometri percorsi a forte velocità, il veicolo in fuga ha provocato un tamponamento in via Bonaventura da Peraga, senza fermarsi a prestare soccorso. La corsa si è conclusa poco dopo con uno schianto contro un palo.
I tre occupanti hanno quindi tentato la fuga a piedi, riuscendo inizialmente a dileguarsi. Tuttavia, sono stati intercettati poco dopo mentre cercavano di allontanarsi a bordo di una seconda auto, guidata da un quarto complice.
Identificati e denunciati
I quattro sono stati fermati e condotti in caserma per gli accertamenti. Si tratta di tre cittadini tunisini di 17, 23 e 31 anni e di un 45enne ucraino.
Tutti sono stati denunciati per omissione di soccorso, per non essersi fermati dopo l’incidente. Inoltre, il 31enne e il 45enne dovranno rispondere anche del reato di porto abusivo di armi, dopo che i carabinieri hanno rinvenuto due coltelli in loro possesso.
Sequestri e provvedimenti
Le forze dell’ordine hanno proceduto al sequestro dei coltelli e del veicolo utilizzato durante la fuga.
Per quanto riguarda il minorenne, la sua posizione è stata segnalata alla Procura dei minori, come previsto dalla normativa vigente.
Sicurezza e controlli sul territorio
L’episodio evidenzia ancora una volta i rischi legati a comportamenti pericolosi alla guida e alla fuga dalle forze dell’ordine, con conseguenze potenzialmente gravi per la sicurezza pubblica. Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio della vicenda.




