Attimi di forte tensione nel centro di Milano, a pochi passi dal Duomo, dove una donna di 30 anni è rimasta coinvolta in un grave incidente con un tram della linea 16. Nel tardo pomeriggio di domenica, la passeggera è rimasta con un braccio incastrato nelle porte del mezzo pubblico mentre tentava di salire.
Il tram, senza che il conducente si accorgesse immediatamente della situazione, ha ripreso la marcia trascinando la donna per circa 40 metri lungo la carreggiata, sotto gli occhi dei passanti e dei suoi figli già a bordo.
La dinamica dell’accaduto
Secondo le prime ricostruzioni, la donna stava cercando di salire sul tram gestito da ATM quando le porte si sono chiuse improvvisamente, bloccandole l’arto. Il conducente avrebbe quindi ripreso la corsa senza rendersi conto di quanto stava accadendo.
Le urla della vittima hanno rapidamente attirato l’attenzione dei presenti, generando momenti di panico tra chi si trovava alla fermata e lungo la strada.
Decisivo l’intervento dei carabinieri
Fondamentale si è rivelato l’intervento di una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei carabinieri, presente nelle vicinanze. I militari hanno raggiunto il conducente in pochi istanti, riuscendo a fermare il tram tempestivamente.
La prontezza dell’intervento ha evitato conseguenze ben più gravi, interrompendo il trascinamento e permettendo di soccorrere rapidamente la donna.
I soccorsi e le condizioni della donna
Sul posto sono intervenuti i sanitari dell’Agenzia regionale emergenza urgenza (AREU). La 30enne, pur ferita e sotto shock, è rimasta sempre cosciente.
Dopo le prime cure, è stata trasportata in codice verde al Policlinico di Milano per accertamenti. Le sue condizioni non risultano preoccupanti, ma l’episodio ha lasciato un forte impatto emotivo, soprattutto sui figli presenti al momento dell’incidente.




