Momenti di forte tensione su un collegamento aereo tra Bergamo e Bari, dove un Boeing 737-800 di Ryanair, operato da Malta Air, è stato colpito da violente turbolenze in fase di crociera. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, ha causato feriti tra i passeggeri, trasformando un viaggio ordinario in un’esperienza di grande paura.
Nonostante le difficoltà incontrate in quota, l’aereo è riuscito a completare il volo e ad atterrare regolarmente a Bari, circa un’ora e un quarto dopo il decollo.
Intervento dei soccorsi e condizioni dei feriti
All’arrivo nello scalo pugliese, il personale sanitario è intervenuto tempestivamente per prestare assistenza ai passeggeri coinvolti. Sebbene la maggior parte dei feriti non abbia riportato conseguenze gravi, le condizioni di uno di loro hanno richiesto particolare attenzione, portando all’apertura di un’indagine ufficiale.
Indagine dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo
L’episodio è stato classificato come “incidente in aviazione” dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV), che ha avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.
Le verifiche si concentreranno su diversi elementi chiave:
- testimonianze dei passeggeri
- analisi delle condizioni meteorologiche in quota
- dati tecnici del volo
Particolare attenzione sarà dedicata alla scatola nera, da cui verranno estratti i parametri di volo e le eventuali comunicazioni radio tra equipaggio e controllo del traffico aereo.
Sicurezza aerea e gestione delle turbolenze
L’indagine approfondita punta a chiarire le cause delle turbolenze e a verificare se siano state gestite secondo i protocolli previsti. Episodi di questo tipo, pur non rari, evidenziano l’importanza della sicurezza aerea e della corretta informazione ai passeggeri durante situazioni di emergenza.
La ricostruzione dei fatti sarà fondamentale per comprendere se si sia trattato di un evento imprevedibile o se vi siano stati fattori evitabili, contribuendo così a migliorare ulteriormente gli standard di sicurezza nel trasporto aereo.




