Una nuova tragedia in montagna si è consumata nel primo pomeriggio di giovedì 19 marzo, quando un escursionista di 65 anni ha perso la vita dopo essere scivolato sul ghiaccio durante un’uscita in quota.
L’incidente è avvenuto nella zona di Poffabro di Frisanco, in provincia di Pordenone, a circa 1.300 metri di altitudine. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava su un versante esposto a nord, dove era ancora presente abbondante neve e ghiaccio, quando ha perso l’equilibrio precipitando per circa 150 metri.
Il compagno assiste alla tragedia
A lanciare l’allarme è stato il compagno di escursione, che ha assistito impotente alla caduta. L’uomo ha immediatamente contattato i soccorsi, facendo scattare la macchina dei soccorsi in montagna.
Inutili i tentativi di soccorso
Sul posto è intervenuto l’elicottero del soccorso alpino, con a bordo i tecnici della stazione di Maniago. Una volta raggiunto il luogo dell’incidente, però, per il 65enne non c’era più nulla da fare: i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
Rischi legati a neve e ghiaccio in quota
L’episodio riaccende l’attenzione sui pericoli delle escursioni in presenza di neve e ghiaccio, soprattutto nei versanti meno esposti al sole, dove le condizioni del terreno possono risultare particolarmente insidiose anche per escursionisti esperti.




