Una nuova tragedia in montagna si è verificata nella giornata del 19 marzo sul Monte Bianco, dove un alpinista italiano è morto dopo essere stato travolto da una frana. L’incidente è avvenuto a quota 3.400 metri, nella zona del Grand Flambeau, in territorio francese, non lontano dal confine con l’Italia in Alta Savoia.
Secondo quanto riferito dalle autorità francesi, il distacco roccioso avrebbe coinvolto tre alpinisti italiani impegnati in un’escursione.
Un morto e un ferito grave
Per la vittima non c’è stato nulla da fare: l’uomo sarebbe deceduto sul colpo a causa dell’impatto. Uno dei compagni di cordata ha riportato gravi ferite e fratture multiple, venendo trasportato in elicottero all’ospedale di Annecy per ricevere le cure necessarie.
Il terzo alpinista, una guida alpina esperta, è invece rimasto illeso nonostante il coinvolgimento nel distacco.
Soccorsi e indagini in corso
L’allarme è scattato intorno alle 13:30, quando sono intervenuti soccorritori e autorità locali per gestire l’emergenza e ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Le operazioni si sono svolte in condizioni particolarmente complesse a causa dell’alta quota e del terreno impervio.
L’episodio riporta l’attenzione sui rischi legati all’alpinismo e alle frane in montagna, fenomeni che possono verificarsi anche in presenza di escursionisti esperti e guide qualificate.




