Un giovane di 24 anni è stato aggredito e picchiato da un branco di ragazzi mentre viaggiava su un treno regionale diretto nel capoluogo pugliese. L’episodio risale al 28 febbraio, ma è emerso solo nei giorni successivi dopo il racconto pubblicato sui social dal padre della vittima, ex esponente politico locale.
La dinamica dell’aggressione sul treno
Secondo quanto ricostruito, il ragazzo era partito in serata per raggiungere la fidanzata quando, durante una fermata intermedia, è salito a bordo un gruppo numeroso di giovanissimi che avrebbe iniziato a creare confusione e schiamazzi tra i passeggeri.
Il giovane sarebbe stato prima circondato, poi minacciato e colpito con violenza. Una volta sceso dal convoglio in una stazione successiva, avrebbe tentato di mettersi in salvo, ma il branco lo avrebbe inseguito fino alla banchina continuando il pestaggio. Solo grazie all’intervento di un altro viaggiatore, la vittima è riuscita a tornare sul treno e a chiedere aiuto.
Cellulare rubato e richiesta di soccorso
Nel corso dell’aggressione il 24enne sarebbe stato derubato del cellulare, circostanza che ha reso più difficile contattare immediatamente le forze dell’ordine. Un passeggero gli avrebbe poi prestato il telefono, consentendogli di chiamare la polizia e segnalare quanto accaduto.
Indagini della Polfer e gruppo identificato
Il giovane è stato medicato in ospedale dopo essere stato raggiunto dai familiari. Intanto la Polfer ha avviato le indagini, riuscendo a identificare un gruppo di circa 15 ragazzi, di cui la maggior parte minorenni.
Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza e anche alcuni video pubblicati online, che potrebbero fornire elementi utili per chiarire responsabilità e dinamica dell’accaduto.




