Il ranking ATP del 16 marzo 2026 segna una data storica per il tennis italiano maschile. Per la prima volta nell’era della classifica computerizzata, iniziata nel 1973, l’Italia può vantare quattro giocatori nella Top 20 mondiale.
A guidare il gruppo è Jannik Sinner, stabile al numero 2 del mondo e primo italiano di sempre ad aver raggiunto la vetta del ranking. Alle sue spalle si conferma Lorenzo Musetti, attualmente numero 5, mentre Flavio Cobolli continua la sua crescita migliorando il best ranking e salendo al numero 14.
La grande novità è rappresentata da Luciano Darderi, che con l’ingresso alla posizione numero 18 diventa il quattordicesimo italiano nella storia a entrare tra i primi venti del ranking ATP.
L’ascesa di Luciano Darderi
Il salto in classifica di Darderi certifica il momento positivo del tennis azzurro. L’ingresso in Top 20 rappresenta un traguardo significativo, raggiunto finora solo da un gruppo ristretto di giocatori italiani nell’era moderna.
Prima dell’introduzione del ranking ufficiale, le classifiche mondiali venivano stilate da giornalisti e si limitavano alle prime dieci posizioni. In quel periodo si distinsero Nicola Pietrangeli, Uberto De Morpurgo e Giorgio De Stefani, considerati tra i migliori del mondo tra gli anni Trenta e Sessanta.
Ranking ATP: Sinner riduce il gap da Alcaraz
Il successo nel Masters 1000 di Indian Wells ha permesso a Sinner di accorciare la distanza dal leader Carlos Alcaraz, portando il divario da 3.150 a 2.200 punti. Nonostante ciò, lo spagnolo è matematicamente certo di restare numero uno almeno fino a inizio aprile, quando eguaglierà le 66 settimane complessive già trascorse da Sinner in vetta al ranking.
Nel breve periodo, però, la situazione potrebbe evolversi: Sinner non ha punti da difendere fino agli Internazionali BNL d’Italia, mentre Alcaraz perderà a breve i 1.000 punti del titolo di Monte-Carlo, oltre a quelli conquistati a Barcellona.
Gli altri azzurri in crescita nel ranking
La settimana sorride anche ad altri italiani nel circuito. Marco Cecchinato risale fino alla Top 200 (n.198) grazie alla finale nel Challenger di Kigali, mentre Stefano Napolitano rientra in Top 300 (n.299) dopo i quarti nello stesso torneo.
Nel circuito Challenger si mette in luce anche il giovane Filippo Romano, finalista a Cherbourg, protagonista di un balzo di 163 posizioni fino al numero 378.
La Top 20 mondiale aggiornata
In vetta al ranking resta Carlos Alcaraz, seguito da Jannik Sinner e Novak Djokovic. Nella Top 20 ATP figurano complessivamente quattro italiani, un risultato che certifica il grande momento del tennis tricolore e apre scenari ambiziosi in vista della stagione sulla terra battuta.




