Tragedia nella tarda serata di venerdì 13 marzo a Montecorice, nel Cilento, dove due giovani fidanzati hanno perso la vita in un incidente stradale. La loro auto è precipitata per circa 200 metri in una scarpata sul mare dopo un contatto con un furgone lungo una strada stretta e poco illuminata in località Ripe Rosse.
Le vittime sono Michele P., 29 anni, e Maria M., 24, entrambi originari di Capaccio-Paestum. I due stavano rientrando verso Agnone Cilento dopo aver trascorso la serata insieme.
L’auto sfonda il guardrail e finisce tra gli scogli
Secondo una prima ricostruzione, la Volkswagen Polo su cui viaggiava la coppia avrebbe perso il controllo dopo l’urto con il furgone, sfondando il guardrail e rotolando più volte lungo il dirupo a picco sul mare. Durante la caduta i due giovani sarebbero stati sbalzati fuori dall’abitacolo, morendo sul colpo.
Il relitto dell’auto è stato individuato tra gli scogli da una motovedetta della Guardia Costiera di Agropoli. Le operazioni di recupero, rese difficili dal buio e dalla zona impervia, hanno visto impegnati Vigili del Fuoco, sommozzatori, squadre SAF ed elisoccorso.
Positivo al test sulla droga l’altro conducente
Il conducente del furgone, un 42enne pasticcere, è rimasto lievemente ferito ed è stato medicato sul posto. In un primo momento era emersa la negatività ai controlli, ma successivamente l’uomo è risultato positivo al test sulle sostanze stupefacenti, mentre è stata confermata la negatività all’alcol test.
La sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti, che stanno cercando di stabilire eventuali responsabilità nello scontro.
Indagini a tutto campo sulla tragedia
I Carabinieri della Compagnia di Agropoli stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Gli investigatori stanno valutando anche lo stato psicofisico del conducente dell’auto, alla luce di un episodio avvenuto poco prima dello schianto.
Si attendono inoltre gli esiti dell’autopsia sui corpi delle vittime, che potrebbero fornire ulteriori elementi utili a chiarire le cause della tragedia.




