Una scossa di terremoto è stata avvertita nella serata di sabato 14 marzo tra la periferia sud-est di Roma e l’area dei Castelli Romani. Il movimento tellurico, seppur di lieve entità, è stato percepito da numerosi residenti, soprattutto nella zona orientale della Capitale.
Secondo quanto comunicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il sisma ha raggiunto una magnitudo di 2.0 ed è stato registrato alle 22:44 dalla sala sismica di Roma. L’epicentro è stato individuato a circa 7 chilometri a nord di Ciampino, a una profondità di 9 chilometri.
La scossa avvertita nei quartieri est
Il terremoto, pur essendo di bassa intensità, è stato avvertito in modo distinto in diverse aree della città. In particolare nei quartieri di Centocelle e Tor Vergata, dove alcuni cittadini hanno segnalato brevi vibrazioni accompagnate da un leggero boato.
Le testimonianze dei residenti sono rapidamente comparse anche sui social network, con numerosi utenti che hanno raccontato di aver percepito il tremore nelle proprie abitazioni.
Una seconda scossa pochi minuti dopo
A pochi minuti di distanza dal primo evento sismico, è stata registrata anche una seconda scossa, più debole, rilevata alle 22:57 nella stessa area.
Al momento non risultano danni a persone o edifici, ma l’episodio ha comunque attirato l’attenzione della popolazione locale, contribuendo a diffondere preoccupazione e curiosità tra i cittadini.




