Le Maldive, una delle destinazioni turistiche più amate al mondo, stanno vivendo giorni di forte incertezza. Il paradiso dell’Oceano Indiano si trova al centro di un caos nei trasporti aerei che sta causando voli cancellati, turisti bloccati negli atolli e prezzi dei biglietti in forte aumento.
A scatenare la situazione è l’effetto domino sul traffico aereo internazionale provocato dalla guerra in Iran, che sta mettendo in difficoltà soprattutto gli hub del Golfo Persico, snodi fondamentali per i collegamenti tra Europa e Asia.
Migliaia di voli cancellati negli hub del Golfo con effetti anche sui collegamenti verso le Maldive
In una sola settimana sono stati cancellati oltre 20.000 voli nell’area del Golfo, con circa 2,3 milioni di passeggeri coinvolti. Aeroporti come Dubai, Doha e Abu Dhabi rappresentano passaggi chiave per raggiungere le Maldive, che dispongono di pochi voli diretti dall’Europa.
Quando uno di questi hub si blocca, l’effetto si ripercuote immediatamente sulle rotte verso l’Oceano Indiano, rendendo difficile sia arrivare alle Maldive sia lasciare l’arcipelago.
Turisti bloccati negli atolli e resort con meno arrivi del previsto
Le conseguenze si stanno già facendo sentire anche nelle strutture turistiche. In diversi resort delle Maldive gli arrivi risultano molto inferiori alle previsioni.
Molti turisti già presenti nell’arcipelago continuano a spostarsi tra gli atolli, mentre nuovi viaggiatori arrivano con il contagocce a causa delle difficoltà nei collegamenti aerei.
Nel frattempo cresce anche il numero di italiani con voli cancellati, stimato in circa 40mila passeggeri diretti verso gli hub del Golfo.
Il racconto di una coppia italiana rimasta bloccata dopo la cancellazione del volo
Tra chi sta vivendo direttamente il problema c’è anche una coppia italiana di trentenni, rimasta bloccata alle Maldive dopo la cancellazione del volo di ritorno con Qatar Airways.
La compagnia ha riprogrammato il viaggio per la settimana successiva, sempre con scalo a Doha, ma il timore è quello di restare bloccati durante il transito.
Nel frattempo la Farnesina sta organizzando voli straordinari diretti da Malé a Milano, ma i posti disponibili sono limitati.
La coppia è riuscita a prenotare un volo diretto Neos Air, pagando però 3.200 euro per due biglietti economy, una cifra molto più alta rispetto ai prezzi normali.
Prezzi dei voli in aumento a causa del dynamic pricing
L’impennata dei prezzi è legata anche al dynamic pricing, il sistema che modifica automaticamente le tariffe dei biglietti in base alla domanda.
Quando la richiesta aumenta e i posti disponibili diminuiscono, l’algoritmo fa salire rapidamente i costi. In queste condizioni, un biglietto di ritorno dalle Maldive può arrivare anche a 1.600 euro a passeggero.
Disdette in aumento e possibili perdite miliardarie per il turismo
Le difficoltà nei collegamenti stanno causando anche un forte aumento delle cancellazioni di viaggi. Secondo Confesercenti, almeno 3mila pacchetti turistici sono già stati disdetti da viaggiatori italiani.
Se la situazione dovesse continuare, il settore turistico potrebbe registrare perdite fino a un miliardo di euro nei prossimi due mesi, con un impatto complessivo che potrebbe arrivare a 6 miliardi di euro considerando tutte le destinazioni asiatiche collegate agli hub del Golfo.




