Tragico incidente stradale sulla Cispadana nel territorio di Boretto, in provincia di Reggio Emilia. A perdere la vita è stato don Piergiorgio T., sacerdote di 74 anni e parroco a Ventasso, morto dopo il ricovero all’Ospedale Maggiore di Parma.
Il religioso era stato trasportato in ospedale in condizioni disperate nel tardo pomeriggio di lunedì 9 marzo, ma i medici non sono riusciti a salvargli la vita.
Lo scontro frontale tra l’auto del sacerdote e un autoarticolato che trasportava resina
L’incidente è avvenuto lungo la strada Cispadana, dove la Jeep Renegade bianca guidata dal sacerdote si è scontrata frontalmente con un autoarticolato che trasportava resina.
Dopo l’impatto il 74enne è rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco per liberarlo.
I soccorsi con elisoccorso, vigili del fuoco e polizia stradale intervenuti sul luogo dell’incidente
Sul posto sono arrivati rapidamente i soccorritori del 118, l’elisoccorso, la polizia stradale e i vigili del fuoco di Guastalla. Il sacerdote è stato trasportato in elicottero all’Ospedale Maggiore di Parma, dove è arrivato in condizioni estremamente critiche.
Nonostante i tentativi dei medici, don Piergiorgio T. è morto poco dopo il ricovero.
Indagini in corso sulla dinamica dello schianto e sull’ipotesi di un malore alla guida
La polizia stradale di Guastalla sta ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Dai primi accertamenti sembrerebbe che l’auto del sacerdote abbia invaso la corsia opposta, finendo contro il camion in transito. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di un possibile malore mentre era alla guida.
Il cordoglio della diocesi per la morte del parroco di Ventasso
La notizia della scomparsa del sacerdote ha colpito profondamente la comunità locale. L’arcivescovo della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, monsignor Giacomo M., ha ricordato don Piergiorgio T. con un messaggio di cordoglio.
“Rimaniamo uniti nella preghiera per don Piergiorgio, per la sua famiglia, i suoi amici e le comunità dell’unità pastorale Santa Maria Maddalena che gli erano affidate e quelle in cui ha servito il popolo di Dio”.




