Una ragazza di 17 anni è morta dopo essere stata schiacciata da un elefante selvatico apparso improvvisamente lungo una strada nel sud dell’India. La tragedia si è verificata nel villaggio di Bettathuru, vicino a Madikeri, nello stato del Karnataka, mentre la giovane stava rientrando a casa dopo la scuola.
Secondo le ricostruzioni delle autorità locali, la studentessa era appena scesa dall’autobus che la riaccompagnava dal liceo quando si è verificato il drammatico episodio.
Attacco improvviso mentre tornava a casa
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio del 28 febbraio intorno alle 17:30, quando la ragazza si trovava ormai a pochi metri dalla propria abitazione. In quel momento un elefante selvatico sarebbe sbucato improvvisamente alle sue spalle, aggredendola e travolgendola senza darle possibilità di fuga.
La scena si sarebbe consumata davanti agli occhi della madre, che si trovava poco distante. La donna avrebbe tentato di avvertire la figlia dell’arrivo dell’animale, ma il tempo per mettersi in salvo era ormai troppo poco.
Dopo l’attacco, alcune persone presenti nella zona sono riuscite ad allontanare l’elefante e a prestare i primi soccorsi alla giovane, trasportata d’urgenza in ospedale. Tuttavia la 17enne è arrivata nella struttura sanitaria già priva di vita.
Proteste nel villaggio e accuse alle autorità
La tragedia ha provocato forti proteste tra gli abitanti della zona e le organizzazioni di agricoltori. Tra domenica e lunedì numerosi manifestanti hanno organizzato un blocco stradale sulla principale arteria della regione, paralizzando la circolazione per diverse ore.
I residenti accusano il dipartimento forestale di negligenza, sostenendo che le autorità non siano riuscite a prevenire i frequenti incidenti legati alla presenza di elefanti e altri animali selvatici nei pressi dei villaggi.
Il problema della convivenza tra uomini e animali selvatici
Le autorità locali hanno promesso la cattura dell’elefante responsabile dell’attacco e l’erogazione di un risarcimento alla famiglia della vittima. Tuttavia il dramma riaccende il dibattito sulla convivenza tra comunità umane e fauna selvatica nelle aree vicine alle foreste.
Il villaggio di Bettathuru si trova ai margini di una zona boschiva, frequentata abitualmente da elefanti e altri animali. La casa della ragazza deceduta, secondo quanto riferito, distava circa 100 metri dalla foresta.
I dati del dipartimento forestale del Karnataka evidenziano la gravità del fenomeno: negli ultimi cinque anni almeno 254 persone sono morte a causa di attacchi di animali selvatici nello stato indiano.




