Paura nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 2 marzo 2026, lungo la linea ferroviaria Milano-Lodi, dove una sbarra di acciaio lunga circa un metro ha sfondato il vetro della cabina di guida di un treno regionale, ferendo il macchinista. L’episodio ha provocato pesanti disagi alla circolazione, con ritardi fino a un’ora e mezza, deviazioni e cancellazioni.
Sull’accaduto sono in corso accertamenti da parte della Polfer, che sta effettuando rilievi anche sulla motrice coinvolta.
L’incidente alla stazione di Tavazzano
Secondo le prime ricostruzioni, il fatto si è verificato intorno alle 18:00. Il convoglio regionale 2178, partito da Bozzolo (Mantova) e diretto a Milano Centrale, è stato coinvolto nell’incidente nei pressi della stazione di Tavazzano con Villavesco, in provincia di Lodi.
Un oggetto metallico avrebbe improvvisamente infranto il finestrino della cabina di guida, colpendo il conducente. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella del distacco di un componente metallico – probabilmente parte del telaio – dalla motrice di un altro treno in transito nel Lodigiano, che viaggiava in direzione opposta.
Due feriti, ma non gravi
Nell’impatto sono rimasti feriti il macchinista, 44 anni, e il capotreno, 52 anni, che si trovava nella stessa cabina. Entrambi sono stati soccorsi dal personale sanitario e trasportati all’ospedale di Lodi. Le loro condizioni, secondo quanto emerso, non desterebbero particolare preoccupazione.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria, i carabinieri e un’ambulanza del servizio di emergenza sanitaria per mettere in sicurezza l’area e avviare le indagini.
Circolazione in tilt sulla Milano-Lodi
L’episodio ha avuto ripercussioni immediate sul traffico ferroviario serale. La circolazione sulla tratta Milano-Lodi ha subito forti rallentamenti, con ritardi fino a 90 minuti che hanno creato disagi soprattutto ai pendolari di rientro.
In particolare, il servizio suburbano ha registrato modifiche su otto corse e la cancellazione di due treni, aggravando ulteriormente la situazione per centinaia di viaggiatori.
Le indagini proseguono per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità tecniche legate alla sicurezza dei convogli.




