Tragedia in alta quota in Valtellina, dove una valanga sul Monte Cornaccia ha causato la morte di due giovani escursionisti. Le vittime sono Marika M., 28 anni, ex azzurra dello sci alpino, e Alberto D. M., 26 anni.
L’incidente si è verificato sul versante sud-ovest del Monte Cornaccia, nel territorio di Valdidentro, in provincia di Sondrio. Secondo le prime ricostruzioni, i due sarebbero stati travolti dal cedimento di un cornicione di neve a un’altitudine di circa 2.900 metri.
Chi era Marika
Marika, originaria di Bormio, era un’ex atleta dello sci alpino specializzata in slalom speciale. Aveva gareggiato in Coppa Europa, ottenendo il miglior risultato nel 2022 a Hasliberg con un quattordicesimo posto.
Dopo il ritiro dall’attività agonistica, era entrata a far parte del gruppo dei maestri di sci di Bormio, seguendo in particolare gli atleti della categoria Children.
La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente la comunità sportiva locale e il mondo dello sci.
I soccorsi e la dinamica
Subito dopo l’allarme sono intervenuti il Soccorso Alpino, i Vigili del Fuoco di Sondrio e due elicotteri di soccorso decollati da Sondrio e Bergamo.
Le operazioni si sono concentrate nell’area dove si è verificato il distacco della massa nevosa. Tuttavia, per i due giovani non c’è stato nulla da fare.
Secondo le prime informazioni, il cedimento del cornicione avrebbe provocato il distacco della valanga che ha travolto entrambi gli escursionisti. Le autorità stanno ricostruendo con precisione la dinamica dell’incidente.
L’episodio riporta l’attenzione sui rischi legati allo scialpinismo in alta montagna, soprattutto in presenza di condizioni nivologiche instabili e accumuli di neve in quota.




