Oggi, giovedì 26 febbraio 2026, il trasporto aereo nazionale si ferma per 24 ore, dalle 00:01 alle 23:59. A incrociare le braccia saranno il personale ITA Airways, i piloti e assistenti di volo EasyJet e il personale navigante Vueling (per 4 ore, dalle 13:00 alle 17:00).
Nonostante la precettazione disposta in precedenza, sono già numerosi i voli cancellati, con possibili disagi anche nei servizi aeroportuali (check-in, bag drop, gate).
Orari dello sciopero e fasce di garanzia
Lo sciopero coinvolge l’intero comparto aereo e aeroportuale per l’intera giornata. Le fasce di garanzia ENAC prevedono l’operatività di tutti i voli (inclusi i charter) nelle finestre:
- 07:00 – 10:00
- 18:00 – 21:00
Sono inoltre garantiti:
- Collegamenti verso le isole
- Voli di Stato, militari, sanitari, umanitari e di soccorso
- Arrivo a destinazione dei voli già in corso all’inizio dello sciopero
- Partenze schedulate prima dello stop e ritardate per cause indipendenti dalla protesta
- Arrivo dei voli internazionali entro 30 minuti dall’avvio dello sciopero
ENAC pubblica aggiornamenti continui sull’elenco dei voli garantiti.
Chi aderisce allo sciopero
- ITA Airways: personale di terra e di volo in sciopero 24 ore (con fascia 13:00–17:00 per parte del personale)
- EasyJet: piloti e assistenti di volo in sciopero 24 ore
- Vueling: personale navigante in sciopero 13:00–17:00
La protesta nasce da rivendicazioni su rinnovo contrattuale, piano industriale e condizioni lavorative.
Voli garantiti: tratte verso le isole e intercontinentali
Tra i collegamenti garantiti figurano alcune rotte a frequenza unica giornaliera verso le isole (ad esempio Malpensa–Cagliari, Venezia–Cagliari, Verona–Catania, Linate–Comiso) e numerosi voli intercontinentali da Malpensa e Fiumicino verso Medio Oriente, Nord America, Sud America, Asia e Africa (tra cui New York, Miami, Doha, Dubai, Bangkok, Tokyo, Singapore, Pechino).
L’elenco completo dei voli garantiti è consultabile sul sito ENAC.
Voli cancellati ITA Airways
ITA Airways ha pubblicato una lunga lista di voli cancellati il 25, 26 e 27 febbraio 2026, che include rotte nazionali ed europee da e per:
- Roma Fiumicino
- Milano Linate
- Napoli
- Bologna
- Trieste
- Torino
- Venezia
- Bari
- Brindisi
- Firenze
- Catania
- Palermo
- Principali capitali europee (Madrid, Barcellona, Amsterdam, Bruxelles, Londra, Parigi, Francoforte, Zurigo, Ginevra, Atene, ecc.)
La lista integrale è disponibile sul sito ufficiale della compagnia.
Rimborso e diritti dei passeggeri
In caso di volo cancellato o ritardo prolungato per sciopero, i passeggeri hanno diritto, secondo il Regolamento UE 261/2004, a:
- Riprotezione su volo alternativo
- Rimborso del biglietto
- Assistenza (pasti, pernottamento se necessario)
È consigliato:
- Controllare lo stato del volo sui siti ufficiali della compagnia
- Conservare biglietto e documentazione
- Compilare il modulo europeo di richiesta rimborso
Cosa fare prima di andare in aeroporto
Vista la portata dello sciopero, anche i voli garantiti potrebbero subire ritardi operativi. I passeggeri sono invitati a:
- Verificare online la conferma del volo
- Arrivare con anticipo in aeroporto
- Valutare soluzioni alternative di viaggio
Lo sciopero aerei del 26 febbraio 2026 rischia di avere un impatto significativo su collegamenti nazionali e internazionali: monitorare gli aggiornamenti ufficiali sarà fondamentale per limitare i disagi.




