Tragedia nella tarda mattinata di ieri a Capua, dove un incidente tra bici e moto è costato la vita a Giuseppe Pirozzi, 41 anni, agente della Polizia Penitenziaria. L’uomo stava percorrendo via Galatina in sella alla sua bicicletta quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrato frontalmente con una motocicletta proveniente dal senso opposto di marcia.
L’impatto è stato violentissimo e per il poliziotto non c’è stato nulla da fare.
Lo schianto frontale e i soccorsi inutili
Secondo una prima ricostruzione, l’incidente si è verificato intorno alle ore 12. Dopo l’urto con la moto, Giuseppe P. è stato sbalzato dalla bicicletta, finendo rovinosamente sull’asfalto.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, ma le ferite riportate erano troppo gravi: il 41enne è deceduto prima dell’arrivo in ospedale.
Ferita anche la donna di 44 anni alla guida della motocicletta, che è stata trasportata all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Le sue condizioni, secondo quanto emerso, non sarebbero gravi.
Indagini e autopsia disposta dalla Procura
I carabinieri della compagnia di Capua hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente mortale a Capua. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha disposto il sequestro della salma e l’autopsia, che sarà eseguita nei prossimi giorni presso l’Istituto di Medicina Legale di Caserta.
Come previsto dalla prassi in questi casi, la motociclista è stata iscritta nel registro degli indagati per omicidio stradale.
Chi era Giuseppe
Originario di Trentola Ducenta, nel Casertano, Giuseppe era un grande appassionato di ciclismo e prestava servizio presso la Centrale Operativa di Roma della Polizia Penitenziaria.
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ore successive alla notizia. Il Sappe, Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria, ha scritto sui social: «Nuovo lutto per la Polizia Penitenziaria: muore in un incidente stradale in bicicletta il collega Giuseppe P. di soli 41 anni».




