Ancora sangue sulle strade della Capitale. Un incidente mortale su via Prenestina a Roma ha provocato la morte di una donna di 63 anni e il ferimento di altre due persone. Il violento scontro è avvenuto nel primo pomeriggio di sabato 21 febbraio nel tratto compreso tra Colle Prenestino e Colle Monfortani, all’altezza di via Baselice, a pochi chilometri dal Grande Raccordo Anulare.
Nel sinistro sono rimasti coinvolti una Renault Clio e un camion dei rifiuti dell’Ama, l’azienda municipalizzata che gestisce la raccolta dei rifiuti nella Capitale.
Morta sul colpo una donna, feriti i due conducenti
L’impatto è stato particolarmente violento. Secondo le prime informazioni, il camion dell’Ama sarebbe finito fuori strada, mentre l’auto si è schiantata contro un albero al margine della carreggiata.
Ad avere la peggio è stata la donna seduta sul lato passeggero, madre del conducente della vettura, che è morta sul colpo nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi.
Il figlio della vittima, alla guida dell’auto, e l’operaio che conduceva il mezzo pesante sono rimasti gravemente feriti e trasportati in codice rosso negli ospedali romani dal personale sanitario del 118. Entrambi, secondo quanto emerso, sarebbero stati sottoposti ad alcoltest e drugtest come previsto in questi casi.
La dinamica dell’incidente su via Prenestina
Sul luogo dell’incidente su via Prenestina sono intervenute le pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale, VI Gruppo Torri, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto.
Per consentire le operazioni, il tratto di strada compreso tra via Cannaroli e via Baselice è stato temporaneamente chiuso al traffico, con pesanti ripercussioni sulla viabilità della zona Est di Roma.
Secondo una prima ipotesi investigativa, lo scontro potrebbe essere stato causato da un sorpasso azzardato in un tratto dove vige il divieto di superamento, essendo presente una sola corsia per senso di marcia. Saranno comunque gli accertamenti delle autorità a chiarire le responsabilità e l’esatta dinamica del tragico impatto.




