Si chiamava Michele Di P., aveva 26 anni ed era un allievo della Scuola sottufficiali della Guardia di Finanza di Coppito la vittima del tragico incidente stradale sull’A24 avvenuto nel pomeriggio di venerdì 20 febbraio. Il giovane, originario di Formia, in provincia di Latina, ha perso la vita in uno scontro tra la sua auto e un camion nel tratto compreso tra Tornimparte e Valle del Salto, in provincia di Rieti.
La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente nella comunità di origine e tra i colleghi della scuola militare, lasciando sgomento e dolore. In tanti si sono stretti attorno alla famiglia in attesa di conoscere la data dei funerali.
La dinamica dell’incidente sull’A24
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente è avvenuto intorno alle ore 15. Michele era alla guida della sua Citroen e stava percorrendo l’autostrada A24 in direzione Roma quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato contro un camion fermo in un’area di sosta a ridosso della carreggiata.
L’impatto è stato violento e si è consumato sotto gli occhi di altri automobilisti di passaggio, che hanno immediatamente allertato il Numero Unico per le Emergenze 112. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, ma per il giovane finanziere non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato sul luogo dell’incidente.
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è quella di una possibile perdita di controllo del veicolo a causa del maltempo, ma saranno gli accertamenti della Polizia Stradale a chiarire con esattezza la dinamica.
I soccorsi e i rilievi della polizia stradale
Sul luogo dello schianto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno provveduto a estrarre il corpo del 26enne dalle lamiere dell’auto. Gli agenti della polizia stradale hanno temporaneamente chiuso il tratto interessato dell’A24 per consentire le operazioni di soccorso e svolgere i rilievi necessari alla ricostruzione dell’incidente in condizioni di sicurezza.
La morte di Michele rappresenta un duro colpo per la Guardia di Finanza e per l’intera comunità di Formia, che oggi piange un giovane impegnato in un percorso di formazione al servizio dello Stato.




