Momenti di forte tensione su un volo EasyJet Napoli-Berlino, costretto a rientrare all’aeroporto di Napoli-Capodichino dopo che un uomo a bordo ha iniziato a pronunciare frasi inquietanti, parlando di “fine del mondo” e generando il panico tra i passeggeri.
L’episodio si è verificato nella giornata di mercoledì 18 febbraio 2026. Diversi viaggiatori, preoccupati dal comportamento dell’uomo, hanno temuto potesse trattarsi di una minaccia concreta per la sicurezza del volo.
Caos in cabina e rientro immediato a Napoli
Secondo quanto riferito da alcuni presenti, l’uomo avrebbe iniziato a disturbare i passeggeri con dichiarazioni allarmanti. In molti hanno pensato al peggio, ipotizzando persino la presenza di un ordigno a bordo.
Di fronte alla situazione, il comandante ha deciso di far rientrare l’aereo a Napoli, attivando le procedure di sicurezza previste in casi simili.
Una volta atterrato a Capodichino, il velivolo è stato raggiunto dagli agenti di Polizia, che hanno preso in custodia il passeggero segnalato.
Controlli sull’aereo e volo ripartito
Tutti i passeggeri sono stati fatti scendere per consentire un’ispezione accurata dell’aeromobile. Le verifiche si sono concluse senza il riscontro di elementi pericolosi.
Terminate le operazioni di controllo, ai viaggiatori è stato consentito di risalire a bordo e il volo Napoli-Berlino è ripartito verso la capitale tedesca.
Gestione dell’emergenza e clima di apprensione
La vicenda è stata gestita dal personale di bordo e dalle forze dell’ordine con professionalità e tempestività. L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza aerea e sul livello di allerta che caratterizza i voli internazionali, in un contesto segnato da tensioni globali e timori legati alla sicurezza.




