Si aggravano le condizioni del 17enne che era alla guida dell’auto coinvolta nel tragico incidente di sabato sulla Regionale 445 della Garfagnana, costato la vita al 59enne Marco M., residente a Barga. Il ragazzo, figlio della vittima, è attualmente ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale di Pisa dopo il trasferimento urgente dal San Luca di Lucca.
Un quadro clinico peggiorato nelle ore successive al sinistro, che rende ancora più drammatico un episodio già segnato da conseguenze devastanti per la famiglia.
Il trasferimento d’urgenza e il trauma interno
Subito dopo l’impatto, il giovane non aveva manifestato sintomi evidenti, lamentando soltanto un lieve dolore a un ginocchio. Non voleva nemmeno recarsi in ospedale per ulteriori controlli. Determinante è stato però l’intervento degli agenti della Polizia Locale dell’Unione Comuni della Garfagnana e del comandante Andrea Giannotti, presenti sul posto per i rilievi.
Sono stati proprio loro a insistere affinché il 17enne salisse sull’ambulanza del 118 per accertamenti più approfonditi al pronto soccorso di Lucca. Uno scrupolo che si è rivelato provvidenziale: nelle ore successive è emerso un trauma interno, probabilmente causato dalla violenza dello scontro tra la Ford Focus condotta dal ragazzo e una Fiat 500L.
Le condizioni del giovane hanno reso necessario il trasferimento nel nosocomio pisano, dove ora resta sotto stretta osservazione.
La dinamica dell’incidente mortale
L’incidente mortale sulla Regionale 445 ha coinvolto tre auto. Oltre al 59enne deceduto e al figlio, altre quattro persone sono rimaste ferite in modo lieve e risultano in buone condizioni.
Secondo quanto emerso dai primi rilievi, la dinamica sarebbe già abbastanza delineata e indicherebbe una responsabilità in capo al 17enne, che si trovava alla guida senza patente e senza foglio rosa. Tuttavia, l’aggravarsi delle sue condizioni ha temporaneamente rallentato l’iter giudiziario.
Per il ragazzo si è attivato il Tribunale per i Minorenni di Firenze, mentre gli accertamenti sono coordinati dalla Polizia Locale in collaborazione con la Compagnia dei Carabinieri di Castelnuovo Garfagnana.
Disposta l’autopsia su Marco M.
La Procura ha annunciato che verrà disposta l’autopsia su Marco M. per chiarire un’ipotesi investigativa ancora aperta: verificare se il 59enne possa aver accusato un malore prima dello schianto.
Non si esclude infatti che il figlio stesse guidando per accompagnare il padre d’urgenza in ospedale. Un elemento che, se confermato, potrebbe incidere in modo significativo sulla ricostruzione complessiva dei fatti.
Le indagini proseguono per fare piena luce su una tragedia che ha sconvolto la comunità della Garfagnana e che ora tiene con il fiato sospeso per le condizioni del giovane ricoverato in terapia intensiva.




