Prosegue l’attività sismica nel Tirreno meridionale e nell’area del Belice, con nuove lievi scosse di terremoto registrate nelle ultime ore al largo della Sicilia settentrionale e in provincia di Trapani. Non si segnalano danni a persone o cose, ma il fenomeno resta monitorato dagli esperti.
L’evento più significativo è stato rilevato nella notte, alle 4.26, quando i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) hanno registrato una scossa di magnitudo 2.9 ML con epicentro in mare, a circa 90 chilometri dalle coste di Palermo.
Scossa anche nel Belice: magnitudo 1.6 tra Castelvetrano e Campobello di Mazara
Di minore intensità il sisma registrato nella serata precedente in provincia di Trapani. In questo caso l’epicentro è stato localizzato a 2 chilometri da Castelvetrano e a 8 chilometri da Campobello di Mazara, con una magnitudo di 1.6 ML.
Le scosse, seppur di lieve entità, si inseriscono in una fase di movimento sismico costante nell’area settentrionale della Sicilia, una situazione che al momento non desta particolare preoccupazione ma che rimane sotto l’attenzione degli specialisti.
Gli esperti continuano a monitorare l’evoluzione dell’attività sismica nel Tirreno meridionale, zona storicamente interessata da fenomeni tellurici di varia intensità.




