Era lunedì pomeriggio a bordo di un convoglio della linea ferroviaria Parma-Suzzara quando uno studente 17enne ha assistito a un tentativo di vandalismo ai danni del treno. Un gruppo di giovani, descritti come “maranza”, stava cercando di forzare la porta della cabina di guida in fondo al convoglio, apparentemente non presidiata.
Il ragazzo, con senso civico e coraggio, ha deciso di intervenire, richiamando i giovani all’ordine e chiedendo di interrompere il gesto illegale. La reazione, però, è stata immediata: intimidazioni verbali, minacce e perfino uno spintone al momento della discesa dal treno.
Minacce e aggressione a bordo: il racconto
Secondo il racconto dello studente, il gruppo lo avrebbe intimorito, invitandolo a non raccontare nulla al personale ferroviario, pena rappresaglie fisiche. Solo l’intervento del capotreno, allertato tramite il pulsante di emergenza, ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.
La madre del ragazzo ha sottolineato anche un’altra criticità strutturale: la mancata comunicazione tra i vagoni, che impedisce di passare rapidamente da una carrozza all’altra, costringendo i passeggeri ad attendere la fermata successiva per spostarsi.
“Mio figlio ha fatto ciò che era giusto. Ma servono più controlli. I treni non sono più sicuri per i pendolari, soprattutto per i più giovani”, ha dichiarato la donna, preoccupata per l’escalation di violenza e vandalismi sui mezzi pubblici.
Il capotreno: “Li conosciamo, sappiamo dove trovarli”
Anche il personale ferroviario, una volta intervenuto, ha lanciato un avvertimento ai giovani aggressori, ricordando loro che le autorità possono facilmente identificarli. Ma resta il clima di insicurezza crescente, soprattutto su tratte locali e regionali dove la sorveglianza è spesso limitata.
La denuncia: “Situazione sempre più pericolosa”
“La situazione sta peggiorando”, ha affermato il giovane studente, che ha poi denunciato l’accaduto al personale di Fer. Il caso si inserisce in un contesto più ampio di ripetuti episodi di vandalismo e violenza sui treni, che stanno preoccupando cittadini e famiglie.




