Ha provocato un incidente stradale e invece di prestare soccorso ha scelto di fuggire, sperando di far perdere le proprie tracce. Ma la fuga di un 40enne residente a Fermo si è conclusa nel giro di due ore grazie all’intervento di un cittadino e, soprattutto, all’olfatto di un cane.
L’episodio si è verificato in prossimità della rotatoria sulla superstrada Fermo–Porto San Giorgio, all’altezza del quartiere Santa Petronilla. Erano da poco passate le 20 quando il conducente di una Lancia Ypsilon, che procedeva in direzione monte, ha violato una precedenza e si è scontrato violentemente con un’Audi guidata da una donna del posto. L’impatto ha semidistrutto entrambe le vetture, una delle quali è finita all’interno della rotatoria. Fortunatamente non ci sono stati feriti gravi, ma il conducente della Ypsilon ha abbandonato l’auto ed è fuggito a piedi.
La scoperta sotto il furgone e l’arresto
Le ricerche della polizia sono durate oltre due ore. Decisiva è stata la segnalazione di un cane, che durante una passeggiata con il padrone ha fiutato la presenza di una persona nascosta sotto un furgone, in via Abruzzo, non lontano dal luogo dell’incidente. Il proprietario del mezzo, insospettito dal comportamento dell’animale, ha scoperto l’uomo nascosto sotto il veicolo. Dopo un primo tentativo di fuga e una colluttazione, il cittadino è riuscito a bloccarlo e a consegnarlo agli agenti intervenuti poco dopo.
Gli agenti della Squadra Volante e della Polizia Stradale hanno provveduto all’arresto. Il 40enne è stato portato in questura, rinchiuso in cella e ora è in attesa della convalida. Dovrà rispondere di omissione di soccorso, danneggiamento e lesioni colpose.




