Due lupi, un maschio e una femmina, sono stati investiti e uccisi da un treno in transito sulla linea ferroviaria Teramo–Giulianova, nei pressi di Villa Pavone, nel tratto compreso tra il capoluogo e la fermata di San Nicolò–Castellalto. L’impatto è avvenuto all’altezza del chilometro ferroviario 23, un’area nota per la frequente presenza di fauna selvatica in attraversamento.
Stop alla circolazione e intervento delle autorità
A seguito dell’impatto, è scattato un intervento immediato da parte del Servizio Veterinario della Asl di Teramo, del personale di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e della polizia locale. Le operazioni hanno riguardato la rimozione delle carcasse e i rilievi tecnici necessari a verificare eventuali danni alla linea.
Per permettere lo svolgimento delle attività in condizioni di sicurezza, il traffico ferroviario è stato temporaneamente sospeso, con conseguente interruzione della circolazione fino al completamento delle procedure di ripristino.
Un problema ricorrente sulle linee regionali
L’incidente riporta l’attenzione sul tema degli investimenti di animali selvatici lungo le infrastrutture ferroviarie, un fenomeno che colpisce in particolare le tratte regionali e che richiede strategie di monitoraggio e prevenzione più efficaci. La zona dell’Abruzzo, ricca di biodiversità e habitat naturali, è frequentemente interessata da questo tipo di episodi.
Secondo gli esperti, è fondamentale rafforzare le misure di protezione delle linee ferroviarie, soprattutto nei tratti ad alta frequentazione faunistica, per evitare nuove tragedie e tutelare le specie protette come il lupo appenninico.




