Patrick Reed conferma il suo eccellente stato di forma imponendosi nel Qatar Masters 2026, nona tappa del DP World Tour. Sul percorso del Doha Golf Club, il 35enne texano ha chiuso il torneo con un totale di 272 colpi (-16), dopo quattro giri solidi (65 67 70 70), centrando così la sua seconda vittoria in tre settimane, dopo quella all’Hero Dubai Desert Classic.
Reed domina e vola in vetta alla Race to Dubai
Alle spalle di Reed, il finlandese Calum Hill si è confermato al secondo posto con 274 (-14), come già avvenuto la scorsa settimana in Bahrain. Terzo gradino del podio per il danese Jacob Skov Olesen e l’americano Johannes Veerman, entrambi con 275 (-13).
Per Reed, attualmente numero 25 del ranking mondiale, si tratta del quinto successo sul circuito europeo, un risultato che gli permette di balzare al primo posto nella Race to Dubai 2026 e di incassare un montepremi da 396.000 euro. La sua prestazione ha messo in luce una gestione tattica impeccabile e una grande solidità nei momenti decisivi.
Italia protagonista con Gregorio De Leo
Tra gli italiani, spicca la prestazione del 25enne biellese Gregorio De Leo, che ha chiuso in nona posizione con 277 colpi (-11), conquistando la prima top ten stagionale. Un risultato incoraggiante per il giovane talento azzurro, già tra i nomi da seguire con interesse.
Buon torneo anche per Guido Migliozzi, 29enne vicentino, che ha terminato 36° con 284 (-4). In zona premio anche Renato Paratore e Francesco Laporta, entrambi al 52° posto con 287 (-1). Nulla da fare invece per Andrea Pavan(68° con 143), Filippo Celli (103° con 146) e Stefano Mazzoli (120° con 148), che non hanno superato il taglio.
Il Qatar Masters al centro dell’International Swing
Il torneo qatariota era la quarta tappa della serie “International Swing”, una delle sette sezioni in cui è suddiviso il calendario del DP World Tour. I primi classificati nelle cinque gare iniziali, riunite nel “Global Swing”, potranno accedere alla sesta fase denominata “Back 9”, ottenendo un bonus di 200.000 dollari e l’accesso diretto al Genesis Scottish Open (Rolex Series, 9-12 luglio 2026).
Il DP World Tour 2026 si conferma dunque ricco di contenuti tecnici e competitivi, con protagonisti di caratura mondiale e un movimento italiano in crescita.




