Il Qatar Masters 2026, in programma dal 5 all’8 febbraio sul prestigioso percorso del Doha Golf Club, segna la nona prova stagionale del DP World Tour e la quarta consecutiva nel Medio Oriente. A rappresentare l’Italia saranno sette golfisti azzurri: Andrea Pavan, Francesco Laporta, Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli, Gregorio De Leo e Guido Migliozzi.
Tra i più attesi c’è proprio Migliozzi, secondo classificato nell’edizione 2021, e Pavan, reduce da ottime prestazioni nelle ultime due tappe: 14° al Dubai Desert Classic e 9° in Bahrain. Laporta ha chiuso al 16° posto a Riffa, mentre Celli, Paratore e De Leo hanno superato il taglio cercando di ritrovare la miglior forma. Più in difficoltà Mazzoli, out al taglio nell’ultima uscita.
Un field di alto livello internazionale
Il torneo vedrà al via un parterre di primo piano. Spiccano Jayden Schaper, leader della Race to Dubai con due titoli all’attivo, Patrick Reed, secondo in classifica e vincitore del Dubai Desert Classic (Rolex Series), e Nacho Elvira, numero 7 e trionfatore al Dubai Invitational.
Presenti anche nomi importanti come Daniel Hillier, Andy Sullivan, Matt Wallace, Calum Hill, Martin Couvra, Niklas Norgaard, Angel Ayora, Eugenio Chacarra, Wenyi Ding, Dylan Frittelli e tre past winner: Rikuya Hoshino(2024), Ewen Ferguson (2023) e Antoine Rozner (2021).
Harrington celebra 500 presenze sul Tour
L’evento sarà anche l’occasione per celebrare Padraig Harrington, veterano irlandese che taglierà il traguardo delle 500 presenze sul circuito. In carriera ha conquistato 43 titoli, tra cui tre Major e 15 successi sul DP World Tour, oltre a sei partecipazioni alla Ryder Cup, di cui quattro da vincitore.
Storia e tradizione del Qatar Masters
Nato nel 1998, il Qatar Masters arriva alla sua 29ª edizione, disputata quasi sempre sul percorso del Doha Golf Club, con le eccezioni del 2020 e 2021 (Education City GC). Tra i vincitori delle passate edizioni ancora in gara figurano anche Jorge Campillo (2020), Eddie Pepperell (2018), Chris Wood (2013) e Darren Fichardt (2003), quest’ultimo alla 23ª partecipazione.
Tre i plurivincitori del torneo: Adam Scott (2002, 2008), Paul Lawrie (1999, 2012) e Branden Grace (2015, 2016).
Focus sull’International Swing
La competizione fa parte dell’International Swing, una delle sette sezioni del nuovo calendario del DP World Tour. Al termine dei primi cinque eventi del ciclo “Global Swing”, i migliori della classifica a punti accederanno alla fase Back 9 e si contenderanno l’accesso ai PlayOffs finali. In testa al momento c’è Reed, davanti a Elvira e con Schaper in nona posizione.
Premio speciale per il record del campo
In palio anche un bonus di 80.000 dollari per chi dovesse superare il record del campo (61 colpi, -11), stabilito da Adam Scott nel 2008. Ogni torneo prevede un premio di 10.000 dollari per questo obiettivo: in assenza di vincitori, l’importo si somma agli eventi successivi.
Copertura TV: diretta su Sky e NOW
Il Qatar Masters sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Golf e in streaming su NOW, secondo i seguenti orari:
- Giovedì 5 e venerdì 6 febbraio: dalle ore 10.00 alle 15.00
- Sabato 7 febbraio: dalle ore 10.30 alle 15.00
- Domenica 8 febbraio: dalle ore 9.30 alle 14.30
Il montepremi complessivo ammonta a 2.750.000 dollari, con 450.000 dollari destinati al vincitore. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di golf e per chi segue il cammino degli azzurri sul DP World Tour.




