Carlos Alcaraz è il nuovo re degli Australian Open. A soli 22 anni e 272 giorni, il campione spagnolo firma un’impresa storica battendo Novak Djokovic in quattro set e diventando il più giovane tennista nella storia del tennis a completare il Career Grand Slam. Un traguardo che lo proietta nell’élite dello sport mondiale, al fianco dei mostri sacri del tennis.
Nella finale di Melbourne, Alcaraz supera Djokovic con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-3, 7-5 in poco più di tre ore di gioco, ponendo fine al sogno del serbo di conquistare il 25esimo titolo Slam, un record assoluto. Dopo aver perso nettamente il primo set, il numero 1 del mondo ha saputo reagire con forza, lucidità e determinazione, costruendo punto dopo punto la sua rimonta.
“L’amore che sento in Australia è fantastico, sia dentro che fuori dal campo”, ha dichiarato Alcaraz dopo la vittoria. “Vi ringrazio perché mi avete spinto nei momenti difficili”.
Il match: reazione perfetta dopo un avvio difficile
Djokovic parte fortissimo nel primo set, dominando con precisione e solidità: 6-2 in appena 30 minuti. Ma è nel secondo parziale che l’inerzia cambia. Alcaraz alza il livello, limita gli errori e approfitta del calo al servizio del serbo, che non riesce a mantenere l’eccezionale percentuale di prime palle iniziale. Il secondo set si chiude con lo stesso punteggio, ma a favore dello spagnolo: 6-2.
Nel terzo set Djokovic prova a reagire, alzando il livello al servizio e con colpi più profondi. Ma Alcaraz ha ormai trovato ritmo e fiducia: break nel quinto e nel nono game, chiudendo 6-3 in 52 minuti. Lo spagnolo mostra grande maturità nei punti cruciali, mentre Djokovic appare meno brillante sul piano fisico.
Quarto set da batticuore: Alcaraz chiude alla prima occasione
Il quarto e ultimo set è il più combattuto. Djokovic salva sei palle break nel lunghissimo secondo game, mostrando tenacia e classe. Nel nono game il serbo ha la possibilità di strappare il servizio all’avversario, ma non riesce a concretizzare. È Alcaraz, invece, a trovare l’accelerazione giusta nel dodicesimo gioco: arriva il break decisivo e, al primo Championship Point, chiude l’incontro dopo tre ore e cinque minuti.
Nella storia del tennis: solo nove giocatori hanno vinto tutti gli Slam
Con questo trionfo, Alcaraz diventa il nono tennista della storia a vincere almeno una volta tutti e quattro gli Slam – Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open – e il primo a riuscirci nel nuovo millennio dopo i leggendari Federer, Nadal e Djokovic. Un risultato straordinario per un giocatore che continua a riscrivere record e definire nuovi standard di precocità.
Il cammino verso il 25esimo Major di Djokovic si interrompe a un passo dalla meta, ma il livello espresso dal campione serbo tra semifinale e finale resta altissimo. Per Alcaraz, invece, si apre una nuova era: quella della piena consacrazione.




