È morto dopo giorni di coma Manuel, 30 anni, il giovane che aveva protetto la fidanzata con il proprio corpo quando un’auto li ha travolti a Trapani. L’incidente stradale è avvenuto sabato 24 gennaio in via Ammiraglio Staiti, nella zona portuale, nei pressi della statua di Garibaldi.
I due ragazzi stavano rientrando verso la loro auto dopo una cena quando sono stati investiti da un veicolo per cause ancora in corso di accertamento.
Il gesto istintivo per salvare la compagna
Secondo la ricostruzione, Manuel, originario di Milano, si sarebbe istintivamente frapposto tra la compagna e l’auto in arrivo, riportando gravissime lesioni. Trasportato inizialmente all’ospedale di Trapani, era stato poi trasferito d’urgenza a Palermo a causa delle sue condizioni critiche.
Nelle scorse ore, i medici hanno dichiarato il decesso del giovane.
La fidanzata fuori pericolo: il messaggio sui social
La compagna, Annalisa, nutrizionista trapanese, è ricoverata a Trapani: le sue condizioni sono stabili e non è in pericolo di vita. Affidando il suo dolore ai social, ha pubblicato un toccante messaggio d’addio:
“Sei stato il dono più prezioso che la vita mi abbia fatto. Ti immagino sorridente, con il tuo mare. So che mi darai la forza per affrontare tutto questo. Io e tu, tu ed io. Per sempre”.
Il cordoglio della città e del sindaco
La tragedia ha profondamente colpito la comunità trapanese. Il sindaco di Trapani, ha ricordato Manuel come “un giovane che ha dato la sua vita per salvare quella della sua ragazza, un eroe che resterà per sempre nel cuore della città”, esprimendo vicinanza alla famiglia e agli amici.




